Rovigo in festa per la partenza del Giro, Pedersen vince a Vicenza e Del Toro resta in rosa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   ROVIGO – Una città inondata di rosa, con il corso del Popolo gremito e un’atmosfera da giorno di festa: così Rovigo ha accolto la partenza della tredicesima tappa del Giro d’Italia, che ha visto protagonista il messicano Isaac Del Toro, leader della generale con la maglia della Uae Team Emirates Xrg. Le strade del centro, libere dal traffico, hanno fatto da cornice a una giornata storica per il Polesine, con negozi addobbati, locali che hanno sposato il tema e una folla entusiasta al passaggio della carovana.

La corsa, lunga 180 chilometri e prevalentemente pianeggiante, ha riservato un finale più movimentato del previsto, con i due Gran Premi della Montagna – Passo Roverello e San Giovanni in Monte – a spezzare la monotonia del percorso. Le salite successive, compresa quella sul traguardo di Vicenza da affrontare due volte, hanno creato una selezione che ha escluso molti velocisti dalla volata. A spuntarla è stato Mads Pedersen (Lidl-Trek), capace di superare Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) e lo stesso Del Toro, che ha consolidato il primato in classifica.

Intanto, già si guarda alla quindicesima tappa, in programma domenica 25 maggio, con partenza da Fiume Veneto e arrivo ad Asiago. Il percorso, che toccherà Vittorio Veneto e Tarzo, comporterà modifiche temporanee alla viabilità, compreso il divieto di sosta dalle 7.30 alle 13.30 lungo diverse arterie, tra cui Via Isonzo e Piazza Fiume. Un’organizzazione meticolosa, quella della corsa rosa, che non lascia spazio all’improvvisazione e coinvolge interi territori in un evento che, anno dopo anno, conferma il suo legame con il tessuto urbano e sociale del Paese.

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