Mauro Corona invita a Erto dopo l’invasione di Roccaraso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’alpinista e scrittore Mauro Corona, noto per il suo stile schietto e spesso ironico, è intervenuto durante la trasmissione È sempre Cartabianca di Bianca Berlinguer, commentando con sarcasmo il recente fenomeno che ha visto Roccaraso, località sciistica abruzzese, invasa da migliaia di turisti provenienti da Napoli. “Noi un turismo così non ce l’abbiamo. La signora De Crescenzo faccia un po’ di promozione anche per Erto”, ha dichiarato, riferendosi alla tiktoker napoletana Rita De Crescenzo, diventata involontariamente protagonista di un caso che ha scatenato polemiche e dibattiti.

Il tutto è iniziato quando, attraverso i social, è partito un appello che ha portato alla mobilitazione di oltre 220 bus, riempiendo le strade di Roccaraso di visitatori. Un evento che, se da un lato ha portato visibilità alla località, dall’altro ha sollevato questioni legate alla gestione del flusso turistico e al ruolo dei social media nel influenzare comportamenti collettivi. La Prefettura è intervenuta limitando a 70 il numero di bus autorizzati a entrare domenica, mentre il sindaco e il deputato Francesco Emilio Borrelli hanno espresso preoccupazione per le dinamiche innescate da una semplice viralità online.

Antony Sansone, altro tiktoker coinvolto nell’organizzazione di gite a Roccaraso, è finito sotto i riflettori per il suo ruolo in questa vicenda. La sua capacità di attrarre folle attraverso piattaforme digitali ha acceso un dibattito più ampio sul potere dei social media e sulla necessità di un filtraggio dei contenuti, come sottolineato da Meritocrazia Italia.

Mentre Roccaraso cerca di tornare alla normalità, Rita De Crescenzo ha già annunciato la prossima meta: Ovindoli. “Sto scegliendo l’alloggio”, ha dichiarato, lasciando intuire che il fenomeno potrebbe ripetersi. Intanto, Mauro Corona, con la sua battuta pungente, ha voluto ricordare che esistono realtà come Erto, piccoli borghi ricchi di storia e natura, che non godono della stessa attenzione mediatica ma che potrebbero trarre beneficio da un turismo più equilibrato e rispettoso.

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