La tragedia di Castelguelfo: muore Lorenzo Rovagnati, erede dell'impero dei salumi
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Redazione Interno
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Lorenzo Rovagnati, uno dei due fratelli alla guida dell’omonima azienda di salumi conosciuta in tutto il mondo, è morto la sera del 5 febbraio 2025 nello schianto di un elicottero avvenuto nei pressi del Castello di Castelguelfo, frazione di Noceto, in provincia di Parma. A bordo del velivolo, precipitato intorno alle 19.20, c’erano anche il pilota e una terza persona, le cui identità non sono state ancora rese note. L’incidente, avvenuto in un’area di proprietà della famiglia Rovagnati, ha lasciato un vuoto profondo non solo tra i parenti, ma anche nel mondo imprenditoriale italiano.
Lorenzo, 41 anni, era amministratore delegato dell’azienda insieme al fratello maggiore Ferruccio, di 44 anni. Figlio di Paolo Rovagnati, fondatore dell’impero dei salumi che da oltre 80 anni rappresenta un’eccellenza del made in Italy, Lorenzo era noto per il suo impegno nel portare avanti il patrimonio familiare, coniugando tradizione e innovazione. La sua scomparsa, avvenuta mentre si recava nella tenuta di Castelguelfo – un tragitto che percorreva regolarmente ogni mercoledì partendo dalla sua abitazione milanese – ha gettato nel lutto un’azienda che, oltre a essere un punto di riferimento nel settore alimentare, incarna una storia di successo e dedizione.
Il luogo dell’incidente, situato vicino alla via Emilia, è stato immediatamente raggiunto dai soccorritori, che hanno lavorato per ore tra i rottami dell’elicottero per recuperare i corpi delle vittime. Le dinamiche dello schianto, avvenuto in un’area immersa nel verde e lontana da centri abitati, sono ancora al centro delle indagini. Nonostante la rapidità degli interventi, non ci sono state possibilità di salvare i passeggeri, tra cui Lorenzo, che lascia la moglie e un’eredità imprenditoriale di grande valore.
La famiglia Rovagnati, che da generazioni ha costruito il proprio successo sulla qualità dei prodotti e sulla capacità di innovare senza tradire le radici, si trova ora a fare i conti con una perdita inaspettata e dolorosa. Lorenzo, descritto da chi lo conosceva come una figura determinata e appassionata, aveva contribuito a consolidare il brand, portandolo a competere sui mercati internazionali con una gamma di prodotti che spazia dai prosciutti ai salumi più pregiati.




