Incidente a Calenzano, moto contro auto: muore Andrea Piccardi, 27 anni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La Strada provinciale 8, quella che taglia in due il territorio calenzanese prima di gettarsi verso Prato, si è trasformata ancora una volta in una trappola mortale. È accaduto nel tardo pomeriggio del 7 maggio, intorno alle 17.15, all’incrocio con via di Pagnelle – davanti al vivaio Toscogarden, un luogo che chi frequenta quelle zone conosce bene – quando una moto e un’auto si sono scontrate con una violenza che non ha lasciato scampo al centauro. La vittima, un ragazzo di appena 27 anni residente a Prato, si chiamava Andrea Piccardi.

Secondo una prima, parziale, ricostruzione della dinamica (le indagini sono ancora in una fase preliminare e gli inquirenti non si sbilanciano sulle cause precise dello schianto), il giovane stava percorrendo la SP8 in direzione di Prato. Giunto all’incrocio con via di Pagnelle – un tratto che i pendolari locali sanno essere critico per la visibilità non sempre ottimale – la sua moto è entrata in collisione con un’automobile. L’impatto, avvenuto poco dopo le 17, è stato talmente violento da scaraventare la due ruote fuori dalla carreggiata, facendola rotolare per diversi metri prima che si fermasse.

I soccorsi e il rituale sopralluogo della polizia municipale

Le operazioni di soccorso, scattate immediatamente dopo la segnalazione al 118, si sono rivelate purtroppo inutili: i sanitari giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ventisettenne. Sul luogo dell’incidente, oltre agli operatori del sistema emergenza, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Calenzano, che hanno eseguito i rilievi del caso. La loro attività si è concentrata sulla ricostruzione esatta della traiettoria dei due veicoli e sulla verifica delle condizioni del fondo stradale e della segnaletica orizzontale e verticale in corrispondenza dell’incrocio. L’auto coinvolta, sulla cui conducente non sono state fornite al momento informazioni dettagliate, è rimasta sul posto: il conducente non ha riportato conseguenze fisiche di rilievo, ma lo stato di shock era evidente.

La strada chiusa per ore e il ritorno alla normalità

Per consentire i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati, la Sp8 è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, creando non pochi disagi alla circolazione veicolare nell’ora di punta tra Firenze e Prato. Gli agenti hanno deviato i veicoli su percorsi alternativi, permettendo la riapertura della provinciale solo una volta completate le operazioni di messa in sicurezza dell’asfalto, cosparso di detriti e liquidi. La rimozione del del ragazzo e della moto, ridotta a un ammasso di lamiere contorte, è stata eseguita sotto la supervisione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto il sequestro dei due mezzi per gli accertamenti di rito.

L’ennesima tragedia su un tratto ad alta incidentalità

Non è la prima volta che quel tratto della provinciale fa parlare di sé per episodi drammatici. La zona dell’incrocio con via di Pagnelle, specie nelle ore di punta quando la visibilità cala o il traffico si intensifica, rappresenta un punto critico della viabilità locale. La dinamica precisa dello scontro – se uno dei due abbia mancato la precedenza o se vi siano state distrazioni o condizioni meteorologiche avverse – sarà chiarita solo dopo l’analisi della posizione dei veicoli e di eventuali testimonianze raccolte dagli agenti. Per ora, resta il dolore di una famiglia intera: quella di Andrea Piccardi, un nome che da oggi si aggiunge a una lunga, triste lista di vittime della strada nella piana tra Firenze e Prato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.