Airbnb sotto esame del fisco: migliaia di proprietari rischiano sanzioni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Migliaia di proprietari che hanno affittato il loro appartamento tramite Airbnb tra il 2017 e il 2021 sono finiti nel mirino del Fisco. Questi proprietari sono accusati di non aver versato la cedolare secca del 21% sulla provvigione incassata. Dopo il sequestro preventivo di 799,4 milioni di euro a Airbnb Ireland, accusata di evasione fiscale per non aver svolto il ruolo di sostituto d’imposta previsto dalla legge, l’indagine parallela sugli host prosegue e potrebbe portare a sanzioni tributarie.

Andrea Ginestrini, presidente provinciale di Assohotel Confesercenti Siena, ha espresso preoccupazione per la notizia del sequestro preventivo operato dalla Guardia di Finanza nei confronti di Airbnb. La questione riguarda la presunta evasione della cedolare secca.

Dopo il maxi-sequestro di 779 milioni a Airbnb, la multinazionale degli affitti brevi, sono finiti sotto la lente del Fisco e della Guardia di Finanza anche i proprietari e i gestori dei Bed and Breakfast. Il controllo sarà fatto contratto per contratto, per verificare se la cedolare secca del 21 per cento sugli affitti brevi non versata da Airbnb come “sostituto d’imposta” è stata invece versata direttamente dal contribuente.

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