Mondiali di atletica, l'Italia prosegue il suo cammino a Tokyo
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Redazione Sport
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Nella seconda giornata dei Mondiali di Tokyo, l'atletica italiana ha consolidato le sue posizioni, avanzando in diverse semifinali e finali. Dopo il bottino di tre medaglie nella prima sessione di gare, gli azzurri hanno infatti mantenuto un ritmo competitivo elevato. Sara Fantini, una delle punte di diamante del lancio nazionale, ha centrato l’accesso alla finale del martello, confermando le aspettative che la vedono protagonista; mentre nei 1500 metri Pietro Arese e Federico Riva hanno superato il turno preliminare, assicurandosi un posto nelle semifinali.
Nelle batterie dei 100 metri ostacoli, Giada Carmassi ed Elena Carraro hanno concluso positivamente la loro prova, avanzando al turno successivo. La maratona femminile, evento inaugurale della giornata, è stata vinta dalla keniana Peres Jepchirchir, che ha preceduto l’etiope Tigst Assefa e l’uruguaiana Julia Paternain. L’italiana Rebecca Lonedo ha chiuso la sua fatica al ventesimo posto, con un tempo di 2h33’40”.
L’attenzione si è però concentrata su Marcell Jacobs, il cui ritorno sulla pista dei 100 metri ha suscitato non poche perplessità. L’atleta, campione olimpico in carica, ha chiuso la sua batteria in 10.20, piazzandosi terzo alle spalle del nigeriano Okon e del britannico Hughes. “La gara non mi è piaciuta per niente”, ha commentato lo sprinter, il cui passaggio del turno – avvenuto grazie al piazzamento – lascia comunque spazio a margine di miglioramento in vista della semifinale in programma oggi alle 13.43. Nella stessa sessione, anche Zaynab Dosso affronterà la sua semifinale dei 100 piani.
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