Dallavalle d'argento nel triplo, è sesto podio per l'Italia ai Mondiali di Tokyo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Andrea Dallavalle ha scritto una pagina storica per l’atletica italiana, conquistando la medaglia d’argento nel salto triplo ai Mondiali di Tokyo con una prova di altissimo livello, che lo ha portato a sfiorare l’alloro mondiale nel finale. L’azzurro, dopo una serie di salti non eccelsi che lo tenevano lontano dalle posizioni di vertice, ha compiuto un’impresa al sesto e ultimo tentativo, atterrando a 17,64 metri e scavalcando quasi tutti gli avversari.
Quel salto, che per un attimo lo aveva proiettato in vetta alla classifica, è stato poi superato solo dal campione in carica, il venezuelano Yulimar Rojas, il quale – rispondendo a sua volta sotto pressione – ha siglato la misura vincente di 17,72. Il bronzo è andato allo spagnolo Jordan Diaz, il cui percorso è stato funestato da un apparente infortunio all’inguine, che lo ha costretto a rinunciare al quinto salto e a concludere la gara in condizioni non ottimali.
L’impresa di Dallavalle giunge in una giornata ricca di emozioni per il team azzurro, che ha visto anche la prestazione di Francesco Coiro negli 800 metri, il quale ha per un soffio mancato l’accesso alla finale. Nel medagliere italiano, che si arricchisce così di un sesto metallo, si registra inoltre il trionfo di Noah Lyles nei 200 metri piani. Lo statunitense, già campione nei 100, ha vinto il suo quarto titolo mondiale consecutivo sulla distanza, confermandosi come il dominatore incontrastato dello sprint.




