A Le Mans il rosso Ferrari cerca il tris, ma la Cadillac non dorme
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Redazione Sport
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Il countdown è ormai agli sgoccioli, e tra poche ore – alle 16 di sabato 14 giugno – il via della 93esima edizione della 24 Ore di Le Mans scatterà sotto un sole ancora alto, segnando l’inizio di quella che è, senza retorica, la prova più iconica del motorsport mondiale. Quarta tappa del FIA World Endurance Championship, la corsa sul Circuit de La Sarthe si annuncia come uno scontro senza esclusione di colpi, con la Ferrari che arriva da dominatrice ma con avversari pronti a insidiarla.
La 499P, hypercar che negli ultimi due anni ha scritto pagine di storia, torna con l’ambizione di centrare il terzo trionfo consecutivo, un’impresa che la proietterebbe ancor più nel mito. Nonostante il BoP, il bilanciamento prestazionale imposto dai regolamenti, e la crescente competitività di case come Toyota e Porsche, il team di Maranello ha dimostrato di avere un pacchetto solido, capace di tenere testa alle insidie di una gara dove resistenza, strategia e freddezza contano quanto la velocità pura.
Nelle qualifiche, però, a farsi notare è stata la Cadillac, che ha chiuso in testa dopo una sessione serale combattuta, interrotta solo da una bandiera rossa per ripulire il rettilineo dell’Hunaudieres dai detriti. La Toyota, dal canto suo, dovrà fare a meno della #7, esclusa dalla Hyperpole per un errore nei tempi, mentre la #8 – con Buemi, Hartley e Hirakawa – cercherà di riportare la casa nipponica sul gradino più alto, sfoggiando una livrea celebrativa dei 40 anni del brand nella corsa francese




