Cadillac domina le qualifiche a Le Mans, Ferrari costretta a rincorrere
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Redazione Sport
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A settantacinque anni dal suo esordio nella corsa più iconica dell’endurance mondiale, la Cadillac ha scritto una pagina di storia alla 24 Ore di Le Mans, conquistando non solo la prima pole position assoluta ma addirittura il completo dominio della prima fila. Alex Lynn, al volante della V-Series-R #12 del team Jota, ha chiuso la Hyperpole con un tempo di 3’23”166, precedendo di appena 167 millesimi il compagno Earl Bamber sulla vettura gemella #38. Un risultato che, seppure atteso da chi aveva seguito le prove libere, ha sorpreso per la nettezza con cui le due hypercar americane hanno surclassato la concorrenza.
La sessione serale, disputata sotto un cielo infuocato dal tramonto sulla Sarthe, ha confermato le aspettative di chi vedeva nelle Cadillac le favorite per questa edizione. Con quattro vetture schierate, il costruttore di Detroit ha dimostrato una preparazione impeccabile, sfruttando al massimo la combinazione di aerodinamica aggressiva e motore affidabile. «Guidare qui con poco carburante e gomme nuove è un’emozione unica», ha commentato Lynn, che sabato alle 16:00 partirà in testa insieme a Bamber, lasciando le Ferrari – finora dominatrici della stagione – in una posizione di rincalzo.
Le rosse, reduce da una serie di vittorie nei precedenti round del WEC, non sono riuscite a contrastare l’assalto americano. Le 499P, pur rimanendo competitive, hanno pagato forse un approccio troppo conservativo in qualifica, ritrovandosi costrette a inseguire già dalla griglia di partenza. Un gap che dovranno colmare in gara, dove però la resistenza meccanica e le scelte strategiche potrebbero ribaltare gli equilibri.




