24 Ore di Le Mans, Cadillac domina le libere mentre Alpine svetta in qualifica

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La 24 Ore di Le Mans è entrata nel vivo con una prima giornata che ha visto Cadillac imporsi nelle Prove Libere 1 e Alpine conquistare il riferimento nelle qualifiche. Sul Circuit de la Sarthe, lungo 13,626 chilometri, i protagonisti del FIA World Endurance Championship e gli invitati dell’ACO hanno inaugurato la settimana che porterà alla 94ª edizione della classica francese. Le condizioni meteo hanno accompagnato il lavoro delle squadre con un cielo parzialmente nuvoloso, sole intermittente e vento freddo, mentre la sessione inaugurale di 180 minuti si è sviluppata senza particolari interruzioni, fatta eccezione per due brevi neutralizzazioni in regime di Full Course Yellow.

Nel finale delle libere uno degli episodi più rilevanti ha coinvolto Yifei Ye. Il pilota è finito contro le barriere alla Mulsanne dopo un testacoda con la Ferrari numero 83 di AF Corse, causando una delle neutralizzazioni della sessione. Al di là dell’incidente, il turno è stato caratterizzato soprattutto dalla superiorità mostrata dalle Cadillac. Earl Bamber ha firmato la migliore prestazione migliorando due volte il proprio riferimento e portando la Cadillac numero 38 di Hertz Team JOTA al vertice della classifica con il tempo di 1’23”786.

Cadillac protagonista nelle prime prove sul Circuit de la Sarthe

La prestazione della vettura numero 38 ha permesso al team di chiudere con un vantaggio di circa un secondo e mezzo sulla Cadillac numero 101 di Wayne Taylor Racing guidata da Jordan Taylor. Le due vetture americane hanno monopolizzato le prime posizioni della classifica, confermando un avvio estremamente competitivo nel fine settimana francese. Le Cadillac hanno così attirato l’attenzione nella prima uscita ufficiale in pista, mostrando un ritmo che ha lasciato il segno nella graduatoria della sessione inaugurale.

La giornata non si è però limitata alle prove libere. Le qualifiche hanno infatti proposto uno scenario differente ma ugualmente significativo, con le vetture LMDh capaci di dominare la battaglia per i quindici posti disponibili che assegneranno l’accesso alla Hyperpole. In un contesto molto competitivo, diversi costruttori si sono giocati la possibilità di proseguire il proprio percorso verso la definizione della griglia, mentre alcune vetture di rilievo sono rimaste escluse dalla fase successiva.

Alpine davanti nelle qualifiche, Ferrari #83 fuori dalla Hyperpole

Tra le Hypercar il protagonista assoluto delle qualifiche è stato Ferdinand Habsburg. Il pilota austriaco ha portato la Alpine numero 35 in cima alla classifica grazie al tempo di 3’23”135, ottenuto nelle fasi decisive della sessione. Pur non rappresentando il record della categoria, il crono è stato sufficiente per precedere le Cadillac di Louis Delétraz sulla numero 12 Jota e Jordan Taylor sulla numero 101 Wayne Taylor Racing. I distacchi sono stati particolarmente contenuti, con Alpine capace di prevalere rispettivamente per 0”013 e 0”188, confermando un equilibrio molto serrato ai vertici.

Le qualifiche hanno inoltre registrato l’eliminazione della Ferrari numero 83 e delle Peugeot, che non sono riuscite a conquistare uno dei posti utili per la fase successiva. La sessione ha così ridisegnato le gerarchie emerse nelle prove libere, offrendo un quadro più articolato in vista degli appuntamenti successivi della settimana. Da una parte il dominio Cadillac mostrato sul passo nelle prime ore di attività in pista, dall’altra la capacità di Alpine di concretizzare il giro decisivo nel momento più importante della qualifica.

Goodyear prepara una delle più grandi operazioni logistiche del weekend

Accanto all’attività in pista, la 24 Ore di Le Mans sarà accompagnata da un importante impegno logistico da parte di Goodyear. Il costruttore americano fornirà gli pneumatici a 44 delle 62 vetture iscritte alla gara. Restano escluse soltanto le 18 Hypercar equipaggiate Michelin, mentre tutti i 19 prototipi LMP2 e le 25 vetture LMGT3 utilizzeranno le coperture dell’azienda statunitense.

Per Goodyear si tratta di un’operazione di dimensioni particolarmente rilevanti. L’azienda di Akron, nello Stato dell’Ohio, affronta il terzo anno come fornitore della classe LMGT3 e il sesto nella LMP2, portando nel paddock oltre 7.000 pneumatici e più di 100 addetti. Si tratta della più ampia operazione realizzata dal marchio nel mondo delle competizioni, un dispiegamento che accompagnerà tutte le attività in pista durante la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans.

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