Esonda il torrente Cervaro nel Foggiano, oltre 50 automobilisti tratti in salvo tra campagne allagate

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il torrente Cervaro, che da sempre rappresenta un’arteria idraulica delicata per il territorio del Foggiano, è esondato dopo ore di piogge incessanti – quelle stesse precipitazioni che da ieri stanno flagellando l’intera Puglia – costringendo i vigili del fuoco a un’operazione complessa e articolata. Sono stati oltre cinquanta gli automobilisti rimasti intrappolati dalle acque, mentre una quarantina di persone, rifugiatesi in masserie e casolari disseminati nelle campagne circostanti, è stata portata in salvo anche con l’impiego di battelli pneumatici. Nessun dettaglio esplicito sulle condizioni fisiche dei soccorsi è emerso, ma le operazioni si sono concluse senza conseguenze drammatiche, come confermano le fonti ufficiali.

Allerta rossa e arancione, la protezione civile aggiorna lo scenario di rischio

Sulla base dell’evoluzione meteorologica, la sezione Protezione civile della Regione Puglia ha emanato per la giornata del 2 aprile una duplice classificazione di allerta. Per rischio idraulico, è stata dichiarata allerta rossa sulla zona denominata Puglia I (Basso Fortore), mentre un’allerta arancione è scattata su Puglia B, che include il Tavoliere e i bassi bacini del Candelaro, dello stesso Cervaro e del Carapelle, oltre che su Puglia G (Basso Ofanto) e Puglia E (bacini del Lato e del Lenne). Si tratta di un quadro di criticità diffusa che ha imposto ai tecnici un monitoraggio costante degli argini e dei livelli idrometrici, specialmente nelle aree rurali dove l’acqua, avanzando senza argini naturali, ha lambito abitazioni e strade secondarie.

Maltempo e territorio, il vescovo incontra le autorità cittadine

Proprio mentre i soccorritori lavoravano nelle zone allagate, questa mattina il vescovo di Foggia ha incontrato le autorità cittadine per il tradizionale scambio di auguri in vista delle festività pasquali. Un’occasione che il presule ha però trasformato in un richiamo concreto alle difficoltà di queste ore: tra piogge intense e criticità ormai evidenti, egli ha fatto esplicito riferimento alla situazione dell’Incoronata, senza tralasciare la necessità di risposte condivise – infrastrutture in primis – per evitare che fenomeni del genere si traducano, ogni volta, in emergenze annunciate. Nessuna dichiarazione polemica, ma un invito alla collaborazione che suona come presa d’atto di una fragilità idrogeologica mai del tutto risolta.

Ripresa graduale sulla linea ferroviaria Pescara-Foggia dopo l’intervento di Rfi

Parallelamente alle operazioni di soccorso nel Foggiano, il maltempo ha paralizzato per alcune ore anche i collegamenti ferroviari lungo il versante adriatico. Sulla linea Pescara-Foggia, che era stata sospesa a causa delle avverse condizioni meteorologiche nella zona compresa tra Porto di Vasto e Fossacesia (nel chietino), la circolazione ha ripreso gradualmente a partire dalle ore 14:00. La riattivazione – resa possibile dall’intervento dei tecnici di Rfi, i quali hanno ripristinato la piena efficienza infrastrutturale – consente ora un ritorno alla normalità, seppur con possibili residue ripercussioni sugli orari. Il monitoraggio, comunque, prosegue.

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