Strage familiare a Nuoro, cinque vittime

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Nuoro, un operaio forestale di 52 anni, Roberto Gleboni, ha compiuto una strage familiare che ha lasciato cinque vittime. La tragedia è iniziata con un litigio tra Gleboni e sua moglie, Giusi Massetti. In preda alla furia, l'uomo ha ucciso la moglie e la figlia di 25 anni, Martina Gleboni. Successivamente, ha ferito gravemente il figlio minore, Francesco, di 10 anni, e il vicino di casa, Paolo Sanna, di 69 anni.

Le condizioni di Francesco e Paolo erano disperate fin dal loro arrivo al Pronto Soccorso dell'ospedale San Francesco di Nuoro. Nonostante gli sforzi dei medici, entrambi sono deceduti nella notte. La procedura per l'accertamento della morte cerebrale è stata avviata in tarda serata, e poco dopo il cuore del piccolo Francesco ha smesso di battere.

Dopo aver compiuto questi atti, Roberto Gleboni si è recato all'abitazione della madre, dove ha sparato anche a lei, ferendola. Infine, l'uomo si è tolto la vita. La strage ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Nuoro, che ora si trova a fare i conti con una tragedia inspiegabile.

L'ordine degli psicologi della Sardegna ha espresso il proprio dolore per quanto accaduto, sottolineando la necessità di lavorare intensamente per trovare risposte a tanto dolore.

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