Onu, l’Assemblea generale riafferma il sostegno a Kiev: gli Stati Uniti si astengono. Zelensky annuncia colloqui trilaterali con Russia e Usa entro dieci giorni
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Redazione Esteri
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Nel quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione di sostegno all’Ucraina, un voto che ha visto una netta presa di posizione da parte di 107 Paesi, mentre altri dodici si sono espressi contro e ben cinquantuno si sono astenuti -1-6. Tra questi ultimi, in una mossa che ha attirato l’attenzione degli osservatori, figurano anche gli Stati Uniti, la cui delegazione ha motivato la scelta con la necessità di non distogliere l’attenzione dai canali diplomatici attualmente in corso, nonostante si accolga con favore l’appello a un cessate il fuoco immediato contenuto nel testo -1. La risoluzione, di fatto, ribadisce l’importanza dell’integrità territoriale ucraina e chiede una pace giusta e duratura, elementi che per Washington, nelle parole della vice ambasciatrice Tammy Bruce, rischierebbero di diventare un ostacolo piuttosto che un incentivo per i negoziati in essere -1-6. Dall’altra parte, Mosca ha bollato il documento come una “cortina di fumo” lontana dalla realtà e incapace di favorire progressi concreti -1-6.
Nonostante l’astensione americana al Palazzo di Vetro, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha comunicato di aver concordato con il presidente Donald Trump lo svolgimento di prossimi colloqui di pace in formato trilaterale, quelli che coinvolgerebbero Ucraina, Russia e Stati Uniti, e che potrebbero tenersi entro i prossimi dieci giorni -2. L’annuncio è giunto al termine di una telefonata tra i due leader, nel corso della quale si è discusso della preparazione di un incontro negoziale previsto per l’inizio di marzo, un passaggio che Zelensky spera possa portare rapidamente a un vertice a livello di capi di Stato o di governo -4. Il presidente ucraino ha sottolineato come Trump sostenga questa sequenza di passi, ritenendola l’unica via per dirimere le questioni più complesse e sensibili legate al conflitto -4.
Parallelamente a questi movimenti diplomatici, la macchina da guerra russa non ha conosciuto soste, e nella notte le difese ucraine hanno intercettato novantacinque droni lanciati dal nemico, un attacco che ha causato vittime e distruzione -2. Quattro persone hanno perso la vita nel distretto di Zaporizhzhia, come reso noto dal governatore regionale Ivan Fedorov su Telegram, dove si parla anche di due feriti e di numerose segnalazioni di danni a edifici residenziali, automobili e infrastrutture civili -2. Il Servizio di emergenza statale ha specificato che un attacco aereo ha raso al suolo un edificio residenziale, provocando tre morti, mentre il di una quarta vittima è stato recuperato dalle macerie di un altro stabile di due piani -2. L’Europa, intanto, cerca di mantenere un ruolo centrale in questa fase delicata: Zelensky ha più volte ribadito la necessità di coinvolgere i partner europei al tavolo negoziale, un’istanza raccolta anche dalla premier italiana Giorgia Meloni, che ha rilanciato l’idea di un inviato speciale dell’Unione per i negoziati, affinché l’Europa parli con una voce sola -6-7.




