Funerali a Genova per Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal, dolore per la tragedia alle Maldive
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Redazione Interno
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La città di Genova si è fermata per l’ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia Sommacal, tragicamente scomparse durante un’immersione nelle grotte subacquee delle Maldive. I funerali, celebrati nella chiesa di San Francesco a Pegli, hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, tra amici, colleghi universitari e familiari, tutti uniti nel dolore per la perdita improvvisa di madre e figlia.
Un addio carico di emozione
Tra i presenti, il fidanzato di Giorgia ha espresso la sua sofferenza con parole semplici ma struggenti: «Sono qui ancora ad aspettarti». Il piazzale della chiesa si è riempito di fiori, stendardi dell'Università di Genova e studenti della professoressa Montefalcone, testimoniando il forte legame tra le due donne e la comunità accademica. Carlo Nike Bianchi, docente di Monica, ha rappresentato un punto di riferimento scientifico e personale, sottolineando l’impatto della scomparsa sulla vita dei colleghi e degli studenti.
Il viaggio e il ricordo
Da San Vero Milis, Gabriele Fenu ha raggiunto Genova per rendere omaggio alla sua amica d’infanzia: «Monica era il mare, Giorgia il sole», ha ricordato durante la cerimonia. La professoressa e la figlia erano legate non solo da vincoli familiari ma anche da amicizie profonde, avendo partecipato come testimoni di nozze e madrina della figlia di Fenu. L’affetto dei presenti ha trasformato la chiesa in uno spazio di memoria condivisa, dove dolore e gratitudine si intrecciano.
Tragedia alle Maldive
Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, e Giorgia Sommacal hanno perso la vita insieme a Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri durante un’immersione nella grotta di Dhevana Kandu ad Alimathà. La notizia della tragedia ha colpito non solo la città di Genova ma anche il mondo accademico, mettendo in evidenza i rischi delle esplorazioni subacquee e la fragilità della vita. L’idea di realizzare un masso in arenaria con una lastra commemorativa a Capo Mannu nasce dal desiderio di conservare il ricordo in un luogo caro alle famiglie e agli amici.




