Schifani conferma Iacolino alla Sanità, mentre Fratelli d’Italia diserta la giunta

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha definito “una scelta tecnica” la riconferma di Salvatore Iacolino alla guida del dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato alla Sanità. L’annuncio, che arriva al termine di una riunione di giunta tenutasi a Palazzo d’Orléans, è stato dato a margine della festa dell’Amicizia a Ribera, organizzata dalla Dc, dove Schifani ha incontrato i giornalisti. “Ha lavorato bene”, ha affermato il governatore, spiegando come la decisione, proposta dall’assessore alla Salute Daniela Faraoni e condivisa dall’esecutivo, segua “una procedura che ho sempre seguito”.

La rottura con Fratelli d’Italia

La nomina, che non rappresenterebbe – secondo quanto sottolineato da fonti vicine al presidente – un incremento del numero degli assessori, è invece stata percepita in modo diametralmente opposto da Fratelli d’Italia. I meloniani, per esprimere la propria contrarietà a un atto giudicato “non concertato” e “avventato”, hanno scelto di disertare la seduta della giunta regionale, creando un’atmosfera di tensione all’interno della coalizione. Una frattura, questa, che ha reso palpabile il “freddo” tra lo staff di Schifani e il partito alleato.

Tensione e silenzio tra gli schieramenti

I telefoni tra i due schieramenti, stando a quanto si apprende, sono rimasti silenti per l’intera giornata di ieri, senza che si registrassero contatti volti a un chiarimento. Una situazione di stallo che sembra trascinarsi da ore e che pone l’accento sulle difficoltà di dialogo, le quali potrebbero ripercuotersi sulle dinamiche assembleari all’Ars. La scelta di Iacolino, un dirigente uscente la cui riconferma è stata voluta per la sua competenza, appare dunque al centro di uno scontro che va oltre la semplice valutazione delle capacità personali.

La nomina di Alberto Firenze all’Asp di Palermo

Parallelamente alla vicenda Iacolino, la giunta regionale ha proceduto a un altro importante affidamento, conferendo ad Alberto Firenze, già direttore sanitario del Policlinico Paolo Giaccone e professore associato, l’incarico di direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo. Una mossa che completa il quadro dei rimpasti al vertice della sanità siciliana, settore cruciale e spesso al centro di polemiche e inchieste giudiziarie, che necessita di una gestione solida e, come ripetuto più volte, basata su criteri tecnici.

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