La fiamma olimpica accende Pompei e il Sud, Stellantis fa tappa nelle sue fabbriche
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Redazione Sport
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Un corteo di storia antica e di sport contemporaneo, che si è snodato tra le pietre millenarie e i turisti sorpresi, ha segnato il passaggio della fiamma olimpica negli Scavi di Pompei. Il percorso su via dell’Abbondanza, diretto verso il Foro, ha creato una fusione temporale unica, un intreccio visivo che ha proiettato il simbolo dei Giochi del 2026 in uno scenario archeologico senza confronti. Tra i tedofori chiamati a portare la fiaccola, figurava anche un volto noto al cinema mondiale, l’attore Jackie Chan, la cui presenza ha aggiunto un ulteriore strato di eccezionalità a una giornata già carica di significato. L’itinerario nel napoletano, del resto, è solo all’inizio: nei prossimi giorni il fuoco sacro attraverserà gran parte della provincia, illuminando le strade di comuni come Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Gragnano e Torre del Greco, in un crescendo di attesa che mobilita territori interi.
Il percorso lucano e il ruolo dell’industria
Dopo la Campania, la staffetta punterà verso la Basilicata. A Potenza, come annunciato dal sindaco Vincenzo Telesca insieme al consigliere delegato Francesco Catapano, l’appuntamento è per il 28 dicembre. L’evento, definito dal primo cittadino “un onore” per la città, si svilupperà lungo un percorso di otto chilometri all’interno del centro urbano, vedendo la partecipazione di cento tedofori e avendo come punto di riferimento principale piazza Don Bosco; una manifestazione della durata di due ore, dalle 17 alle 19, pensata per celebrare ciò che la fiaccola rappresenta, ossia l’eccellenza dello sport a livello mondiale.
Stellantis partner del viaggio della fiamma
A questa marcia attraverso le piazze e la storia d’Italia, si affianca in modo parallelo e significativo il viaggio della fiamma all’interno del tessuto produttivo nazionale. Stellantis, in qualità di official partner dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, ha infatti deciso di legare il suo nome al percorso del simbolo olimpico, coinvolgendo in prima persona i propri marchi italiani e i lavoratori. Il gruppo, guidato da Antonio Filosa, accompagnerà la staffetta con una flotta di trenta veicoli dei marchi Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati, trasformando la mobilità in un messaggio di unione e sostenibilità che toccherà oltre trecento comuni.
Le tappe simbolo negli stabilimenti
Il legame tra industria e spirito olimpico si concretizzerà in quattro tappe precise all’interno di stabilimenti che sono veri e propri simboli della manifattura nazionale. Partita da Roma lo scorso 6 dicembre, la fiamma farà ingresso, il 27 dicembre, nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, dove l’Alfa Romeo Tonale sarà protagonista di un momento dedicato alla sportività e all’innovazione tecnologica. Il giorno successivo, il 28, la fiaccola raggiungerà lo stabilimento di Melfi, proseguendo poi, a gennaio, verso Modena e, infine, verso Torino-Mirafiori. Sono queste tappe pensate non solo per celebrare un partenariato, ma per creare un coinvolgimento diretto dei dipendenti, portando il fuoco olimpico nel cuore di quei luoghi dove si costruisce, quotidianamente, un’altra forma di competizione internazionale.




