Lavrov: mai discusso in Alaska un vertice tra Putin e Zelensky

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in un’intervista a Nbc News, ha categoricamente smentito che durante il recente colloquio in Alaska tra il presidente Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sia parlato di un possibile vertice bilaterale tra il leader del Cremlino e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non è emerso dall'incontro a Washington tra il presidente Trump e i suoi ospiti", ha dichiarato Lavrov, tagliando corto su quelle che, a suo dire, sono mere speculazioni.

Lavrov ha poi aggiunto che Putin, il quale ha ricevuto una telefonata da Trump dopo l’incontro di quest’ultimo con Zelensky alla Casa Bianca, ha riaffermato la propria disponibilità a riprendere i negoziati diretti russo-ucraini avviati a Istanbul nel 2022. Tuttavia, il capo della diplomazia moscovita ha sottolineato con fermezza che un eventuale vertice al massimo livello richiederebbe, per sua natura, una preparazione meticolosa e non potrebbe essere frutto di improvvisazione.

Sulle reiterate richieste di Zelensky, il quale durante le celebrazioni per la Giornata dell’Indipendenza ha definito un colloquio diretto con Putin «la via più efficace da seguire», Lavrov ha espresso un giudizio tranchant: si tratterebbe di un mero "gioco" dettato dalla ricerca della teatralità. Il ministro ha affermato che il presidente ucraino è "molto bravo a giocare" in questa direzione, lasciando intendere che le sue dichiarazioni pubbliche siano più una forma di propaganda che una reale volontà negoziale.

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