Gran Piemonte, Godon vince allo sprint su Charmig e Bettiol
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Redazione Sport
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Il Gran Piemonte 2026 parla francese. Dorian Godon, corridore della Netcompany INEOS, ha vinto la centodecima edizione della classica piemontese, disputata giovedì su un percorso di 181 chilometri da Asti a Bra. Il transalpino ha preceduto allo sprint il danese Anthon Charmig (Uno-X Mobility) e l'italiano Alberto Bettiol (XDS Astana Team), al termine di un finale concitato e reso ancora più incerto da una caduta in coda al gruppo.
Una volata decisa negli ultimi metri
La corsa si è accesa nel finale, quando il campione uscente Isaac Del Toro ha provato l'allungo sulla salita de La Morra, a poco più di venti chilometri dal traguardo. Il messicano della UAE Team Emirates-XRG è stato ripreso a poca distanza dall'arrivo, lasciando spazio a un gruppo ristretto di corridori per la volata. Dopo l'ultima curva, Charmig ha lanciato la propria progressione, ma dalle retrovie Godon è risalito con uno slancio decisivo, superando i rivali proprio sul traguardo.
Alle spalle del terzetto di testa, Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost) ha chiuso al quarto posto, seguito da Quinten Hermans (Pinarello Q36.5).
Il peso della squadra e la delusione dei favoriti
La Netcompany INEOS ha lavorato con insistenza nelle fasi finali della corsa, pilotando Godon in terza posizione all'ingresso dell'ultima curva. Una caduta che ha coinvolto Thomas Silva, compagno di squadra di Bettiol, ha contribuito a frammentare il gruppo dei pretendenti. Del Toro, che aveva attaccato con decisione sulla salita de La Morra, è stato raggiunto e superato negli ultimi metri, vedendo sfumare l'opportunità di bissare il successo dell'anno precedente, quando si era imposto in solitaria ad Acqui Terme.
Un finale di stagione nel segno dei francesi
Per Godon si tratta del settimo successo stagionale, il secondo ottenuto in Italia dopo il Gran Premio del Lazio. Il trentenne francese è il primo corridore transalpino a vincere il Gran Piemonte dal 1996, quando il successo arrise a Richard Virenque. La vittoria di Godon si inserisce in un momento particolarmente favorevole per il ciclismo francese sulle strade italiane: nelle quattro corse di preparazione al Giro di Lombardia, i transalpini hanno conquistato tre successi, con Paul Lapeira alla Coppa Agostoni e Noa Isidore alla Coppa Bernocchi.
La voce del vincitore
Subito dopo il traguardo, Godon ha commentato la propria prestazione sottolineando come il percorso di questa edizione, meno duro rispetto agli anni passati, si adattasse alle sue caratteristiche. Il corridore ha spiegato di essersi trovato in difficoltà sulla salita de La Morra, dove era stato staccato, prima di riuscire a rientrare sul gruppo dei migliori grazie al lavoro della squadra. Il vincitore ha anche aggiunto di apprezzare i finali insidiosi che caratterizzano molte corse italiane, un fattore che lo spinge a tornare a competere nella penisola.
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