Il Lombardia 2026 a Como, la mappa dei divieti: lungolago chiuso e strade off limits per l'arrivo
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Redazione Sport
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Como si prepara a vivere un sabato di passione ciclistica e di inevitabili disagi per la viabilità. L'arrivo della 120ª edizione del Lombardia, in programma sabato 10 ottobre con partenza da Bergamo e traguardo in piazza Cavour, comporterà una serie di modifiche alla circolazione che la Polizia Locale ha riassunto in una mappa di divieti consultabile attraverso grafiche semplificate. La corsa, che vedrà i corridori entrare in città dal territorio di Tavernerio tra le 15.45 e le 16.17, si concluderà sul lungolago tra le 16.40 e le 17.20, ma le limitazioni scatteranno con largo anticipo per consentire l'allestimento delle aree di arrivo e lo svolgimento in sicurezza della competizione.
Le chiusure lungo il percorso cittadino
Il tracciato urbano, che i ciclisti percorreranno due volte prima del traguardo finale, prevede il transito da via Zampiero attraverso via della Pila, Rienza, Briantea, Piave, Ambrosoli, Giulio Cesare, viale Roosevelt e viale Innocenzo XI. La carovana proseguirà poi per piazzale San Rocchetto, via Masia in contromano, viale Rosselli, piazzale Santa Teresa, via Bixio e via XXVII Maggio, prima di entrare nel territorio di San Fermo della Battaglia.
Il rientro a Como avverrà da via per San Fermo, largo Ceresio, via Camozzi, Bellinzona e Borgovico, per poi affrontare il circuito finale che tocca il lungolario Trento e Trieste, piazza Matteotti, via Leopardi, Manzoni, piazza del Popolo, via Dante, Grossi, per Brunate, per Civiglio, dei Patrioti, piazzale V Alpini, via Appiani e Ghislanzoni, con un secondo passaggio a Tavernerio prima dell'arrivo in piazza Cavour.
Le chiusure al traffico scatteranno obbligatoriamente 45 minuti prima del passaggio dei corridori per riaprire dopo il transito del veicolo con il segnale "Fine corsa". Questo significa che, nella migliore delle ipotesi, si prospettano almeno due ore di blocco quasi totale lungo le vie interessate. Il divieto di sosta con rimozione forzata entrerà in vigore dalle 10 di sabato lungo l'intero percorso e riguarderà tutti i veicoli, compresi quelli dei residenti e i mezzi al servizio delle persone con disabilità.
Durante la chiusura non sarà possibile accedere al percorso da strade laterali, parcheggi, autosili e passi carrai privati, né attraversare a piedi la carreggiata interessata dalla corsa.
Il lungolago e le aree strategiche per la corsa
Le modifiche più pesanti riguarderanno il lungolago. Lungolario Trento e Trieste sarà chiuso su tutte e tre le corsie dalle 3 alle 7 e poi dalle 12 alle 22 di sabato. Già dalle 14 di venerdì la corsia preferenziale tra via Cavallotti e piazza Matteotti sarà occupata per l'allestimento delle aree palco e media. Piazza Cavour sarà interessata dalle operazioni di allestimento fin dalle 19 di giovedì 8 ottobre, con divieti di transito e sosta nell'area pedonale fino alle 22 di sabato per le strutture destinate all'arrivo, ai mezzi televisivi e agli sponsor.
Stessa tempistica per piazza Grimoldi, utilizzata come area logistica. Via Fontana e via Cairoli saranno off limits dalle 10 di venerdì alle 20 di sabato.
Le limitazioni per la partita Como-Roma
Il piano della viabilità tiene conto anche della partita Como-Roma prevista domenica 11 ottobre alle 12.30 allo stadio Sinigaglia, con una sovrapposizione di divieti che complicherà ulteriormente la situazione. In viale Vittorio Veneto, dalle 12 di venerdì alle 22 di sabato, alcuni stalli saranno riservati ai mezzi tecnici per la produzione televisiva della partita. Sabato, dalle 9 alle 20, viale Puecher e le aree di viale Vittorio Veneto saranno utilizzate per i bus delle squadre ciclistiche. L'intera zona stadio verrà progressivamente chiusa da venerdì mattina fino a domenica sera.
Il parcheggio ex Stecav sarà inutilizzabile dalle 7 alle 20 di sabato, mentre piazzale Santa Teresa sarà vietato alla sosta dalle 13 di venerdì fino alle 22 di sabato, quando diventerà l'"Area Fun" della manifestazione ciclistica.
Il percorso della classica delle foglie morte
La corsa, che scatterà da Bergamo alle 11, si snoderà lungo 239 chilometri attraverso le Prealpi bergamasche e l'alta Brianza, con un dislivello complessivo che le fonti indicano tra i 4.600 e i 4.700 metri. Dopo le salite di Selvino, Valpiana e del versante Giovenzana del Colle Brianza, il percorso toccherà il Lago di Como a Lecco per poi risalire fino a Bellagio, dove inizierà l'ascesa al Ghisallo.
Il gran finale si deciderà sul circuito comasco, con la doppia scalata di San Fermo della Battaglia e l'ascesa di Civiglio, i cui 4,2 chilometri con pendenze che toccano il 14% rappresentano il punto più duro degli ultimi chilometri.
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