Sanremo Giovani 2025, online il regolamento con le nuove regole volute da Carlo Conti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il percorso verso il palco dell’Ariston, che da decenni rappresenta il sogno più ambito per qualsiasi artista emergente italiano, ha ufficialmente aperto i battenti. A sancirne l’inizio, la pubblicazione sul portale sanremo.rai.it – a partire dall’8 settembre – del regolamento completo di Sanremo Giovani 2025, la competizione che funge da propedeutico e imprescindibile anticamera per il Festival di Sanremo vero e proprio. A guidare l’intero processo, confermato alla sua quinta esperienza in veste di direttore artistico e conduttore, sarà Carlo Conti, il quale, almeno secondo le informazioni attuali, opererà in solitaria senza essere affiancato da un co-conduttore, a differenza della scorsa edizione che vedeva al suo fianco Alessandro Cattelan.
Conti, che ha sempre manifestato una particolare predilezione per questo format definendolo “un trampolino di lancio importante per la carriera di tantissimi artisti”, ha dunque disegnato un nuovo tracciato per le selezioni. La novità più significativa, e che già fa discutere gli addetti ai lavori, è l’innalzamento della soglia anagrafica per la partecipazione: potranno iscriversi, infatti, tutti i cantanti che al 1° gennaio 2026 non avranno compiuto i 30 anni d’età. Una modifica sostanziale rispetto al limite precedente, fissato a 26 anni, che allarga notevolmente il bacino di potenziali candidati e che, inevitabilmente, ridisegna le possibilità di accesso per una generazione di musicisti.
L’accordo pluriennale siglato tra Rai e il Comune di Sanremo, che garantisce stabilità alla kermesse per i prossimi tre anni, ha permesso di strutturare un regolamento ancor più definito. Il documento, disponibile online, delinea tutte le tappe e i criteri di selezione che i giovani aspiranti dovranno affrontare per ambire a conquistare uno dei posti sul palco dell’Ariston nel 2026. Si tratta di un percorso a ostacoli, il cui esito è tutt’altro che scontato, ma che rappresenta per molti l’unica via istituzionale per ottenere visibilità nazionale.




