Tensione in Medioriente: l'Iran minaccia una crisi fuori controllo
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Redazione Esteri
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La situazione in Medioriente è sempre più tesa. Non solo a Gaza, dove il bombardamento sempre più pesante ha portato i morti a 4.651 e i feriti a 14.245, ma anche tra Iran e Israele, che si minacciano apertamente. Nel frattempo, Hezbollah - braccio di Teheran in Libano - intensifica gli attacchi al confine tra lo stesso Libano e Israele, che risponde con l'artiglieria uccidendo 6 Hezbollah e un terrorista della Jihad palestinese.
I governi dei maggiori Stati occidentali, nel corso di colloqui telefonici con il presidente Usa Joe Biden, hanno ribadito il loro sostegno a Israele e al suo diritto di difendersi dal terrorismo, rispettando al contempo il diritto internazionale, compresa la protezione dei civili. Biden ha parlato al telefono con Giorgia Meloni e i leader di Francia, Gran Bretagna, Germania e Canada.
Il rischio di un'escalation, con conseguente allargamento dello scontro, è "alto" secondo gli Stati Uniti, che si sono detti pronti a intervenire per proteggere le proprie forze e il proprio personale nella regione. Il rischio più grande, secondo Washington, è legato alle azioni di Iran e del gruppo libanese Hezbollah.




