Maltempo in Emilia Romagna, fiumi esondati e famiglie sfollate
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Redazione Interno
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La regione Emilia Romagna è nuovamente in ginocchio a causa del maltempo. Le piogge incessanti di martedì hanno gonfiato i fiumi romagnoli, portandoli a livelli preoccupanti. Il Senio, il Marzeno e il Lamone, che attraversano Faenza, hanno superato i livelli di guardia di circa sei metri. Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha ordinato l'evacuazione di alcuni quartieri del centro attorno alle 21.
A Castel Bolognese, il fiume Senio è esondato alla diga di Steccaia, minacciando il centro abitato. Il sindaco Luca Della Godenza ha rinnovato l'appello ai cittadini di salire ai piani alti delle abitazioni e di non spostarsi. Circa 130 persone sono state sfollate a Brisighella a causa della piena dei corsi d'acqua, come confermato dal sindaco Massimo Pederzoli.
Le autorità locali stanno adottando misure di emergenza per contenere i danni. A Faenza è stato costruito un muro che unisce la strada al ponte del cavalcavia, mentre un argine provvisorio largo quattro metri e alto tre metri è in fase di costruzione per contenere l'eventuale esondazione del torrente Marzeno.
La situazione è critica anche a Modigliana, dove il fiume ha già causato danni significativi. La popolazione locale è in allerta, temendo che la situazione possa peggiorare nelle prossime ore.




