Stati Uniti, maltempo storico nel nordovest: fiumi esondati e soccorsi aerei nello Stato di Washington
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Redazione Esteri
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Un'eccezionale ondata di maltempo sta mettendo in ginocchio il nordovest degli Stati Uniti, dove piogge persistenti e torrenziali hanno scatenato inondazioni storiche soprattutto nello Stato di Washington. Fiumi in piena, dopo aver infranto ogni record, hanno trasformato intere porzioni di territorio in laghi, sommergendo quartieri e aree rurali e costringendo all'esodo migliaia di residenti, molti dei quali hanno visto le proprie case diventare inaccessibili o essere circondate completamente dalle acque. Le autorità, che hanno dichiarato lo stato di emergenza, hanno emesso ordini di evacuazione per decine di migliaia di persone, mentre i soccorritori operano in condizioni estreme per portare in salvo chi è rimasto intrappolato.
Elicotteri in azione e rischi persistenti
Le immagini aeree documentano, in maniera eloquente, la portata degli interventi di emergenza: i vice dello sceriffo e gli equipaggi dell'ufficio di soccorso marittimo della contea di King sono stati impegnati, ad esempio, nell'assistenza ai residenti di Duvall, una delle comunità più colpite. Altrove, come a Sumas, l'equipaggio di un elicottero MH-65 Dolphin della Guardia Costiera è riuscito a trarre in salvo almeno quattro persone dalle loro abitazioni, ormai isolate dall'acqua. Sebbene venerdì le acque abbiano iniziato una lenta ritirata, le avvertenze degli esperti e delle autorità rimangono severe: il livello dei fiumi si manterrà pericolosamente alto ancora per giorni, con il rischio concreto di cedimenti negli argini che potrebbe aggravare ulteriormente un quadro già drammatico.
La ferita alle infrastrutture e il crollo in Montana
Oltre alle case e alle attività, la furia delle acque ha preso di mira il sistema infrastrutturale, interrompendo collegamenti vitali e spazzando via ponti. Un fenomeno analogo, del resto, si è verificato nel confinante Stato del Montana, dove almeno tre ponti sono crollati sotto la spinta di piene eccezionali nelle regioni montuose del nordovest. Uno di questi cedimenti, quello del ponte Farm to Market vicino a Libby, è stato catturato in un video che mostra la potenza distruttiva degli elementi. Di fronte a scenari del genere, le amministrazioni locali hanno attivato misure di protezione civile, allestendo rifugi di emergenza, come quello aperto in una chiesa di Libby, per accogliere gli sfollati.
Una crisi idrologica di lunga durata
La situazione, pertanto, è lungi dall'essere risolta nonostante il miglioramento momentaneo delle condizioni meteorologiche. Ciò che il territorio sta vivendo è una vera e propria crisi idrologica di lunga durata, dove la minaccia di nuove esondazioni, definite potenzialmente catastrofiche, rimane un'incubo per le popolazioni locali. I soccorsi, che continuano senza sosta, devono fare i conti con strade interrotte, territori allagati e la necessità di raggiungere le persone bloccate spesso solo via aria o con mezzi speciali, in un'operazione di logistica complessa che impegna vigili del fuoco, guardia costiera e volontari.




