Netanyahu alla Casa Bianca tra dazi e Gaza, mentre un video smonta la versione israeliana sulle ambulanze colpite
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Benjamin Netanyahu si prepara a incontrare Donald Trump lunedì alla Casa Bianca, diventando così il primo leader straniero a essere ricevuto dal presidente americano dopo l’insediamento. L’appuntamento, anticipato da Axios sulla base di quattro fonti vicine alla questione, avrà al centro i negoziati commerciali, con Israele intenzionato a ottenere esenzioni dai dazi statunitensi. Ma l’agenda, inevitabilmente, toccherà anche altri nodi: il programma nucleare iraniano e l’escalation a Gaza, dove le operazioni militari israeliane continuano a sollevare polemiche.
Proprio dalla Striscia arriva una prova che mette in discussione la ricostruzione dell’esercito israeliano sull’attacco a un convoglio di soccorso. Un video di sette minuti, pubblicato dal New York Times, mostra ciò che le parole dell’IDF avevano tentato di negare: le ambulanze colpite nella notte a Rafah procedevano a luci lampeggianti, senza alcun segnale di minaccia. Le immagini, nitide e inquietanti, ritraggono i mezzi avanzare lungo una strada polverosa, illuminati solo dai fari intermittenti, mentre i soccorritori cercano i feriti tra le macerie. Poi, l’esplosione. Quindici paramedici palestinesi sono morti nell’attacco, sepolti in fretta in una fossa comune insieme ai veicoli distrutti.
L’IDF aveva inizialmente sostenuto che i soccorritori fossero "legati a gruppi terroristici" e che i mezzi non avessero segnalazioni di emergenza attive, ipotesi che il filmato smonta platealmente. Le ambulanze, come dimostrano i fotogrammi, erano chiaramente identificabili e non trasportavano armi. La strage, già condannata da diverse organizzazioni umanitarie, riapre il dibattito sulle regole di ingaggio israeliane a Gaza, dove i civili e chi li assiste pagano il prezzo più alto.




