Bari consegna le chiavi della città a Francesca Albanese: «Le donerò ai palestinesi quando saranno liberi»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel teatro Piccinni, gremito e attento, il sindaco Vito Leccese ha consegnato a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi, le chiavi della città, un gesto che ha suscitato applausi e momenti di forte partecipazione. «Quando i palestinesi saranno liberi, le donerò a loro», ha detto Albanese, visibilmente commossa, mentre la platea rispondeva con un’ovazione. La cerimonia, carica di simbolismo, si è svolta nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti, che la accusano di posizioni anti-israeliane.

Albanese, autrice del libro "Quando il mondo dorme" (Rizzoli, 2025), ha parlato anche nel corso di un dialogo con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. «Sono felicissima per l’accoglienza ricevuta, che dimostra quanto ci sia il desiderio di fare di più», ha affermato. «La confusione, semmai, riguarda i mezzi, non i fini». Le sue parole hanno ribadito l’urgenza di porre fine a quello che ha definito un «genocidio», un tema che continua a dividere l’opinione pubblica internazionale.

La decisione del Comune di Bari di conferire questo riconoscimento, che tradizionalmente rappresenta l’apertura e l’accoglienza della città, arriva in un momento particolarmente delicato per la relatrice Onu, oggetto di critiche da parte di Washington. Trump, tornato alla Casa Bianca, ha mantenuto una linea dura nei confronti di chi, come Albanese, sostiene apertamente la causa palestinese.

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