Trump impone dazi sull’oro e scatena il panico nei mercati globali

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Meno di ventiquattro ore sono bastate per gettare nel caos i mercati dell’oro, dopo che un’inattesa sentenza dell’agenzia doganale statunitense ha imposto dazi sui lingotti d’oro importati, scatenando reazioni a catena tra trader e investitori. La mossa, che rientra nella politica protezionistica di Donald Trump, ha costretto la Casa Bianca a intervenire tempestivamente per calmare le acque, mentre le quotazioni del metallo prezioso raggiungevano nuovi record, toccando i 3.543 dollari l’oncia a New York.

L’oro, tradizionalmente esente da barriere doganali per il suo ruolo cruciale nei sistemi finanziari, è diventato improvvisamente un bersaglio, con particolare attenzione ai lingotti svizzeri da un chilogrammo. Una scelta che ha lasciato molti perplessi, considerando che il metallo giallo è da sempre considerato un bene rifugio, oltre che una riserva di valore fondamentale per banche centrali e istituzioni. La Svizzera, principale hub per il commercio aurifero, si è trovata al centro della bufera, mentre gli operatori cercavano alternative per aggirare le nuove restrizioni.

Le autorità di vigilanza finanziaria, sia in Europa che negli Stati Uniti, stanno monitorando con attenzione l’evolversi della situazione, temendo che l’instabilità generata possa favorire operazioni speculative. Sebbene alcuni analisti evitino di parlare apertamente di “bolla”, i presupposti per un’ondata di volatilità ci sono tutti, complici anche le mosse delle banche centrali, che potrebbero rivedere le proprie strategie di accumulo del metallo.

Intanto, l’Italia osserva con preoccupazione gli sviluppi, soprattutto per le possibili ripercussioni sull’export. Il nostro Paese, che vanta un’importante filiera legata alla lavorazione dell’oro, potrebbe essere costretto a ripensare i propri flussi commerciali, cercando rotte alternative per evitare i dazi statunitensi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.