Garlasco, il padre di Andrea Sempio rilancia: "Mio figlio ha un alibi, era con me"
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Redazione Interno
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A distanza di diciotto anni dal delitto di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, il caso torna a far discutere. Nella puntata di Chi l’ha visto? andata in onda l’11 giugno su Rai Tre, Federica Sciarelli ha ripercorso le trame di un giallo che ancora divide, tra condanne definitive e nuove ipotesi investigative.
Giuseppe Sempio, padre di Andrea – il cui nome è riemerso nelle indagini negli ultimi anni – ha rilasciato un’intervista a Iceberg, il programma di Marco Oliva su Telelombardia, in cui ribadisce con fermezza l’alibi del figlio. «Quella mattina era a casa con me, poi è andato in libreria», ha dichiarato, sottolineando come le prove a suo avviso siano state strumentalizzate. L’intervista integrale sarà trasmessa giovedì 12 giugno, ma le anticipazioni lasciano intravedere un’accusa netta verso i pm di Pavia: «Vogliono incastrarlo».
Andrea Sempio, già coinvolto nelle indagini nel 2016 e poi svincolato dopo due archiviazioni, è tornato al centro dell’attenzione grazie a nuove analisi tecniche. Tra queste, l’ormai nota «impronta 33» – un dettaglio forense più volte citato – e la ricostruzione in 3D della scena del crimine, che secondo alcuni avrebbe messo in discussione la dinamica accettata in sede processuale.
Alberto Stasi, l’ex fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva nel 2010, ha sempre proclamato la propria innocenza, trovando sostenitori anche tra esperti e avvocati. Le recenti rivelazioni, però, non sembrano scuotere il verdetto, pur alimentando polemiche su presunti errori investigativi.




