Patrick Zaki, la speranza di un futuro libero
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Redazione Interno
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Patrick Zaki, studente egiziano, ha recentemente presentato il suo libro a Bologna, raccontando la sua storia di speranza e resistenza. Nonostante due anni di prigionia per le sue opinioni, Zaki non ha mai smesso di parlare delle violazioni dei diritti umani in Egitto. Le critiche ricevute non hanno scalfito la sua determinazione, anzi, lo hanno spinto a reagire.
Nel suo libro, Zaki racconta la sua esperienza di detenzione ingiusta e ingiustificata, le sevizie subite, le botte invisibili ma opprimenti, le scosse elettriche nascoste sotto cerotti sulla pancia, gli insulti, gli occhiali rotti, i capelli tagliati a forza, i scarafaggi che gli camminavano sulla pancia e le umiliazioni di ogni tipo. Nonostante tutto questo, Zaki continua a sperare e a raccontare la sua storia.
Durante la presentazione del suo libro a Milano, Zaki ha ringraziato Pierfrancesco, una figura chiave per la sua libertà. Nonostante ciò, Zaki non riesce a pronunciare le parole "Hamas" e "terrorismo" nella stessa frase.




