Patrick Zaki escluso dal Festival della pace a Brescia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Patrick Zaki, noto ricercatore, è stato escluso dal Festival della pace a Brescia. La decisione è stata presa in seguito alle sue dichiarazioni sul conflitto scatenato da Hamas, in cui ha attribuito la colpa dell'attacco allo Stato ebraico. Questo punto di vista non è stato ritenuto accettabile da Fratelli d'Italia, che lunedì si presenterà in Consiglio comunale per mettere alla prova la linea della maggioranza che regge il sindaco Matteo Lepore.

Inoltre, Zaki non sarà più il testimonial del Festival della pace a Brescia. L'invito è stato ritirato dalla sindaca Laura Castelletti, che ha definito Zaki una figura "divisiva". Questa è la terza volta che Zaki salta un appuntamento dopo le sue dichiarazioni su Israele e sul premier Benjamin Netanyahu.

La posizione pro-Palestina di Zaki e la sua opposizione a Israele hanno creato non poco scalpore. La sindaca di Brescia, Laura Castelletti, ha annullato l'invito all'attivista come "volto testimonial" del festival della Pace in programma in città dal 10 al 25 novembre. A dirlo lei stessa, che ha definito al Giornale di Brescia quello di Zaki un nome "divisivo" dopo le sue esternazioni.

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