L'Italia di Gattuso ai playoff mondiali: possibili avversarie e meccanismo dello spareggio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pesante sconfitta subita ad opera della Norvegia non ha alterato una sostanza già ampiamente prevedibile. Era infatti noto, ancor prima del fischio d'inizio, che la squadra di Gennaro Gattuso avrebbe chiuso il girone al secondo posto, un piazzamento che, se da un lato preclude l'accesso diretto alla fase finale, dall'altro garantisce la certezza matematica di un posto nei prossimi playoff. L'unica, remota possibilità di evitare questa strada, ovvero una vittoria con nove reti di scarto sugli scandinavi, si è rivelata, com'era lecito attendersi, un'ipotesi di pura teoria, confermando uno scenario che gli azzurri hanno già conosciuto in passato.

Il percorso obbligato e il quadro generale

Con la sconfitta contro la Norvegia, che ha invece festeggiato la sua qualificazione diretta, l'Italia si appresta dunque ad affrontare le forche caudine degli spareggi, un percorso che è ormai diventato una costante nelle sue campagne di qualificazione. Il quadro delle nazionali coinvolte si è definitivamente chiarito con il concludersi delle altre partite dell'ultima giornata: l'Ucraina, per esempio, ha centrato il secondo posto nel gruppo D battendo l'Islanda, mentre l'Irlanda, grazie a un gol segnato a tempo scaduto in Ungheria, si è assicurata a sua volta la partecipazione ai playoff.

Il complesso meccanismo del sorteggio

Il regolamento dei playoff mondiali prevede che a contendersi i posti disponibili siano sedici formazioni, un gruppo composito che include le dodici nazionali giunte seconde nei rispettivi gironi di qualificazione, alle quali si vanno ad aggiungere le quattro squadre meglio piazzate nell'ultima edizione della Nations League che non abbiano terminato le qualificazioni stesse nei primi due posti del proprio raggruppamento. Questo intricato sistema, che mescola i risultati delle qualificazioni con quelli di una competizione parallela, determina un ventaglio di possibili incroci, alcuni dei quali potrebbero riservare sorprese di non poco conto.

La posizione di vantaggio degli azzurri

Un elemento di fondamentale importanza, che deriva direttamente dal piazzamento nel girone e dal ranking, è la collocazione dell'Italia nella cosiddetta "prima fascia" per il sorteggio. Questo status, sebbene non elimini l'aleatorietà dell'abbinamento, offre una protezione teorica contro le avversarie ritenute più agguerrite sulla carta, almeno nella fase iniziale della complessa tabella di marcia degli spareggi. Ciò non toglie che il cammino si prospetti comunque irto di difficoltà, considerando il livello di alcune delle formazioni che, come gli azzurri, sono state costrette a questa via d'accesso indiretta.

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