Botulino, domani l’autopsia sul corpo di Roberta Pitzalis
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Domani sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Roberta Pitzalis, la 38enne di Guasila morta a seguito di una sospetta intossicazione da botulino. La donna, che aveva consumato del guacamole contaminato durante la Fiesta Latina di Monserrato lo scorso 22 luglio, era stata ricoverata in Rianimazione al “Brotzu” di Cagliari prima di essere trasferita all’ospedale oncologico “Businco”, scelta che ha sollevato dubbi tra chi si interroga sulle motivazioni del cambio di struttura, considerata l’assenza di un reparto specializzato in tossinfezioni.
Le indagini, coordinate dalla procura di Cagliari, si concentrano ora su due alimenti: la salsa di avocado servita nello stand messicano e un lotto di polpa di avocado importata dal Perù, ritirato dal commercio dal ministero della Salute. Se per il primo prodotto, già esaurito, non è ancora possibile stabilire con certezza la presenza del batterio, i risultati delle analisi condotte dall’Istituto Superiore di Sanità e dai consulenti della procura arriveranno solo tra trenta giorni.
L’inchiesta per omicidio colposo vede al momento un solo indagato, Cristian Gustavo Vincenti, titolare del chiosco dove furono serviti i cibi sotto accusa. Ma il pm Giangiacomo Pilia ha esteso le verifiche anche ai fornitori, alla luce dei tre decessi e dei venti ricoveri registrati tra Sardegna e Calabria, dove l’allarme botulino ha assunto dimensioni tali da generare una psicosi collettiva.




