Botulino, due morti in poche ore: sequestrato un prodotto in tutta Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’emergenza sanitaria legata all’intossicazione da botulino si aggrava con un secondo decesso in meno di ventiquattr’ore. Dopo la morte di un 52enne a Cosenza, è stata confermata oggi quella di Roberta Pitzalis, 38 anni, ricoverata da giorni nell’ospedale Brotzu di Cagliari. Le sue condizioni, inizialmente giudicate stabili nonostante la gravità, hanno subito un improvviso peggioramento nelle ultime ore, portando al decesso questa mattina. La donna aveva consumato guacamole contaminato durante la “Fiesta Latina”, evento enogastronomico svoltosi a Monserrato, nella cintura metropolitana di Cagliari.

Secondo le ricostruzioni, la salsa – preparata con polpa di avocado – sarebbe all’origine del focolaio che ha coinvolto almeno otto persone, tra cui un bambino di 11 anni e un’adolescente di 14. Roberta Pitzalis, che aveva manifestato i sintomi per prima, era stata trasferita nelle ultime ore al Businco, dove non è sopravvissuta alle complicazioni. L’episodio riaccende i riflettori sui rischi legati alla preparazione e conservazione di alimenti deperibili, soprattutto in contesti come fiere e sagre, dove i controlli possono risultare meno stringenti.

Intanto, i Nas hanno disposto il sequestro in tutta Italia del lotto incriminato, mentre Adiconsum Sardegna chiede un giro di vite sui eventi enogastronomici. “Serve un intervento immediato della Regione”, ha sottolineato l’associazione, denunciando la necessità di standard più rigorosi. Le indagini, coordinate dalla procura di Cagliari, mirano a chiarire le responsabilità nella catena di produzione e distribuzione del prodotto contaminato, già al centro di un’allerta sanitaria estesa a livello nazionale.

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