EssilorLuxottica accelera a Parigi dopo un semestre solido, trainata dagli occhiali smart

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il titolo di EssilorLuxottica ha guadagnato terreno alla Borsa di Parigi, sostenuto da risultati trimestrali che confermano una crescita robusta e allineata alle attese. Nei primi sei mesi del 2025, il colosso dell’occhialeria ha registrato un fatturato di 14 miliardi di euro, con un incremento del 7,3% a cambi costanti e del 5,5% a quelli correnti, dimostrando una performance positiva in tutte le aree geografiche. L’utile operativo rettificato, pari a 2,5 miliardi, è migliorato del 4,1%, mentre quello netto adjusted ha raggiunto 1,8 miliardi, segnando un +3,1%.

A trainare i conti, in particolare, è stato il segmento Direct to Consumer, cresciuto a doppia cifra, e il successo degli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, che hanno contribuito a consolidare la posizione del gruppo nel mercato della wearable technology. "L’occhiale sarà la nuova piattaforma tecnologica", ha dichiarato Francesco Milleri, amministratore delegato del gruppo, sottolineando come l’innovazione continui a giocare un ruolo chiave nella strategia aziendale.

La crescita, peraltro, non è stata uniforme solo a livello geografico – con Emea e Asia-Pacifico in prima linea – ma anche temporale: il secondo trimestre ha mantenuto il ritmo positivo del primo, chiudendo con un fatturato di 7,2 miliardi (+3,2% a cambi correnti, +7,3% a valuta costante). Un dato che rafforza la fiducia nel raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2026, nonostante le incertezze legate ai dazi statunitensi, che il gruppo ha finora saputo gestire senza intoppi.

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