La seconda serata di Sanremo incorona la top five: tra omaggi e classifica provvisoria, il Festival cambia passo

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Sono Tommaso Paradiso, Lda & Aka 7even, Nayt, Fedez in coppia con Masini ed Ermal Meta i cinque artisti che, al termine della seconda serata del 76° Festival di Sanremo, si sono aggiudicati un posto nella classifica provvisoria, quella che il diretto interessato e conduttore, Carlo Conti, ha svelato senza però rendere note le posizioni esatte né tantomeno l'ordine di gradimento -1-6. Una top five, quella emersa al termine della maratona canora di mercoledì sera, che è il frutto esclusivo della combinazione tra il Televoto del pubblico e i voti espressi dalla Giuria delle Radio, le uniche due voci chiamate a giudicare i quindici Big che si sono alternati sul palco dell'Ariston. La serata, va detto, ha visto uno switch notevole rispetto al debutto, risultando più viva e meno ingessata, complici alcune scelte di conduzione e, soprattutto, la presenza scenica di Achille Lauro il quale, in veste di co-conduttore, ha regalato un momento di altissima intensità emotiva quando ha interpretato "Perdutamente", brano dedicato alla memoria delle giovani vittime della tragedia di Crans-Montana, con la soprano Valentina Gargano e un coro di venti elementi a fare da cornice -1-6.

L'andamento della seconda puntata, va sottolineato, è stato scandito da una scaletta che ha visto Patty Pravo aprire le danze con la sua "Opera", per poi proseguire con le esibizioni di Lda & Aka 7even, Enrico Nigiotti, lo stesso Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini e Levante, tra gli altri, fino alla chiusura affidata a Ditonellapiaga -1. Se la gara ha avuto il suo corso, il vero valore aggiunto della serata è stato l'intrattenimento puro, quello portato in scena da Lillo Petrolo il quale, con la sua verve comica, ha letteralmente scardinato la rigidità del copione. L'attore, scendendo la scalinata di traverso e cimentandosi in lezioni di ballo con passi dai nomi improbabili come "Ladispoli" o "Doppio Anagni", ha contagiato con la sua allegria anche Laura Pausini, apparsa nella prima serata fin troppo emozionata e che invece qui è sembrata decisamente più sciolta e a suo agio -1-7. E a proposito di Pausini, la co-conduttrice fissa ha duettato con Achille Lauro sulle note di "16 marzo", mentre Pilar Fogliati, l'altra co-conduttrice della serata, ha riproposto il personaggio di Uvetta, suscitando ilarità per la sua comica estraneità al meccanismo televisivo -6.

In un contesto dove i riflettori si accendono anche sui retroscena, non sono mancati i siparietti destinati a diventare virali. Elettra Lamborghini, visibilmente provata, si è lasciata scappare un lamento riguardo ai "festini bilaterali" che, a quanto pare, si tengono nelle vicinanze del suo alloggio e che le impedirebbero di riposare, scatenando immediatamente la fantasia dei social -6-7. Ma c'è stato spazio anche per l'inclusività e lo sport, con l'esibizione del coro dell'ANFFAS di La Spezia che ha ricevuto una standing ovation e la presenza sul palco delle campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, affiancate dagli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli e Giuliana Turra, a testimonianza dell'abbraccio del Festival con i valori di Milano-Cortina 2026 -1-5. Il riconoscimento alla carriera, invece, è andato a Fausto Leali che, a 81 anni, ha emozionato il teatro intonando i suoi cavalli di battaglia, mentre Camilla Ardenzi ha reso omaggio alla nonna Ornella Vanoni con una toccante versione di "Eternità" in duetto virtuale con lei -1-7.

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