Attacco russo a Kiev, colpito anche il Ponte Nord dopo i raid al Ponte Sud

Attacco russo a Kiev, colpito anche il Ponte Nord dopo i raid al Ponte Sud
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un attacco russo a Kiev ha colpito il Ponte Nord, una delle principali infrastrutture della capitale ucraina, dopo i bombardamenti che nei giorni precedenti avevano interessato il Ponte Sud. Lo ha comunicato il sindaco Vitali Klitschko attraverso Telegram, spiegando che sul posto sono stati inviati i servizi di emergenza mentre in città era stato precedentemente attivato un allarme per la presenza di droni.

Nuovi raid sulle infrastrutture di collegamento della capitale

Il Ponte Nord attraversa il fiume Dnipro e rappresenta un collegamento importante tra le diverse aree urbane di Kiev. L’attacco è arrivato dopo una serie di colpi contro il Ponte Sud, già raggiunto più volte nei giorni precedenti. Le autorità hanno segnalato conseguenze sulla viabilità cittadina, con limitazioni ai collegamenti attraverso alcuni attraversamenti del fiume.

Le infrastrutture sul Dnipro hanno un ruolo centrale nella mobilità quotidiana della capitale, perché collegano le zone residenziali della riva orientale con quelle occidentali dove si concentrano molte attività amministrative e lavorative. I raid hanno quindi avuto un impatto diretto sugli spostamenti interni della città, oltre al danno materiale provocato alle strutture coinvolte.

Timori per una nuova campagna contro energia e servizi essenziali

Gli attacchi ai ponti si inseriscono in una fase caratterizzata da crescenti preoccupazioni a Kiev per possibili azioni contro infrastrutture considerate fondamentali. Tra gli obiettivi indicati nelle valutazioni ucraine figurano non soltanto gli impianti energetici, ma anche alcune componenti del sistema idrico, comprese strutture legate al pompaggio e al trattamento delle acque reflue.

La prospettiva di colpire reti essenziali rappresenterebbe, secondo le autorità ucraine, una minaccia diversa rispetto alle precedenti campagne contro l’energia. Il timore riguarda la capacità del Paese di garantire continuità ai servizi durante il periodo invernale, soprattutto nel caso di attacchi ripetuti alle infrastrutture civili. Le autorità russe hanno dichiarato in passato di colpire obiettivi militari e non la popolazione civile.

Attacchi con droni anche nella regione di Kiev e nuove sanzioni contro Mosca

Nella stessa notte altri droni russi hanno colpito Hostomel, nell’area di Kiev, causando danni ad alcuni magazzini. Le autorità locali hanno riferito di quattro persone ferite, tra cui una bambina. L’azione ha ampliato il fronte degli attacchi nella regione della capitale, coinvolgendo non soltanto le grandi infrastrutture di trasporto ma anche strutture presenti nell’area circostante.

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