A2a punta sui data center e guarda all'estero, mentre le Ong finiscono sotto la lente
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Redazione Economia
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Il gruppo guidato da Renato Mazzoncini ha aggiornato il suo Piano Strategico al 2035, imprimendo una decisa accelerazione agli investimenti, che raggiungono la cifra complessiva di 23 miliardi di euro. Di questi, ben 16 sono destinati a sostenere la transizione energetica, un campo nel quale l'utility milanese intende ritagliarsi un ruolo da protagonista, mentre i restanti 7 miliardi saranno indirizzati verso i progetti di economia circolare, un altro pilastro portante della sua visione industriale. La società, che non nasconde le sue ambizioni di crescita al di fuori dei confini nazionali, ha identificato nei data center, veri e propri divoratori di energia, un settore strategico sul quale scommettere per il futuro, un elemento che conferma come la domanda di potenza elettrica sia destinata a crescere in maniera significativa.
Il giro d'affari del non profit
Parallelamente, un rapporto dettagliato di Open cooperazione ha sollevato il velo sulla consistenza economica del mondo delle organizzazioni non governative, le quali, spesso associate nell'immaginario collettivo a un puro attivismo ideale, rivelano invece un giro d'affari niente affatto trascurabile. Stando ai dati analizzati, che qualcuno potrebbe definire impietosi, il fatturato complessivo supera il miliardo e quattrocento milioni di euro, una cifra che invita a considerare queste realtà sotto una luce differente. In Italia, del resto, sono attivi più di mille progetti, un numero che è addirittura aumentato del quaranta per cento nel corso degli ultimi cinque anni, segnando una espansione continua che interessa molteplici campi di intervento, dall'accoglienza dei migranti fino alle battaglie per la salvaguardia del clima.
La bagarre politica sulla riforma dell'istruzione
In un contesto politico già surriscaldato, la sinistra è stata accusata di aver diffuso notizie false riguardanti i femminicidi, un tema di drammatica attualità, con l'obiettivo dichiarato di attaccare la riforma promossa dal ministro Giuseppe Valditara. La bagarre, esplosa in sede parlamentare, ha visto l'opposizione concentrare le sue critiche sulle presunte lacune del provvedimento in materia di educazione sessuale, provocando la reazione del ministro il quale, dopo aver parlato di "balla", ha respinto con forza ogni accusa. L'ex sindaca Chiara Appendino è intervenuta nel dibattito denunciando un tentativo di mettere un "bavaglio" al confronto, mentre in aula è stato approvato un emendamento bipartisan che introduce l'obbligo degli accordi prima del sesso, una misura che ha trovato un consenso trasversale.
Le vanguardie artistiche in mostra a Padova
Sul fronte culturale, Palazzo Zabarella a Padova ospita una importante rassegna dedicata alle avanguardie artistiche, intitolata "Modigliani, Picasso e le voci della Modernità", che rimarrà aperta al pubblico fino al 25 gennaio del 2026. La mostra, che propone un percorso che si snoda dal Cubismo fino all'Art Brut, presenta oltre sessanta opere realizzate da trenta artisti diversi, tutti provenienti dalle collezioni del LaM di Lille. Fra i capolavori esposti, alcuni dei quali noti al grande pubblico e altri meno conosciuti ma ugualmente significativi, spiccano cinque dipinti di Pablo Picasso, offrendo ai visitatori una panoramica approfondita sulle correnti che hanno segnato la prima metà del Novecento.
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