Van der Poel, il trionfatore del Giro delle Fiandre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mathieu van der Poel, il fuoriclasse del ciclismo, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di scegliere e raggiungere gli obiettivi. Mercoledì, mentre Wout van Aert ci spezzava il cuore con il suo pianto disperato, Van der Poel si stava rilassando con un paio di amici su un campo di golf, la sua più recente passione.
La strategia vincente
Non è stata solo fortuna, ma una straordinaria capacità di programmare nel modo migliore e di arrivare al momento giusto nella forma ideale. Non stiamo dicendo che Wout non sia stato sfortunato in quel tratto assassino della Dwars door Vlaanderen: stiamo dicendo che magari avrebbe potuto scegliere meglio i suoi obiettivi.
Il trionfo a Oudenaarde
Van der Poel ha fatto la storia a Oudenaarde, vincendo per la terza volta nel giro di cinque anni la Ronde van Vlaanderen. "Negli ultimi 10km ero morto", ha detto ai microfoni dopo l'arrivo, ma nonostante la stanchezza ha vinto con oltre un minuto di vantaggio sugli inseguitori. Una leggenda che si rinnova gara dopo gara.
Il campione del mondo
Il campione del mondo, fresco del nuovo contratto con Alpecin, ancora una volta riesce ad aggiornare la sua grandezza, vincendo con una soluzione diversa rispetto alle prime due. Ha rispettato i pronostici e ha vinto per la terza volta il Giro delle Fiandre mettendo a segno un'impresa annunciata e per questo ancora più difficile.
La giornata di pioggia e fango
Ci hanno provato in molti a metterlo in scacco, prima e dopo il suo attacco a 45 chilometri dalla conclusione, ma tutto è stato inutile. Il campione del mondo ha fatto tesoro delle sue doti di ciclocrossista, in una giornata caratterizzata dalla pioggia e dal fango, e ha tagliato solitario il traguardo con la calma necessaria per scendere dalla bici e sollevarla in segno di trionfo.




