Psg travolge il Real Madrid e vola in finale: Fabian Ruiz esalta Luis Enrique
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Redazione Sport
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Un Paris Saint-Germain in stato di grazia ha umiliato il Real Madrid con un perentorio 4-0, raggiungendo per la prima volta la finale del Mondiale per Club, dove affronterà il Chelsea. La semifinale, giocata a East Rutherford sotto un caldo asfissiante, è stata decisa già nei primi minuti, con i blancos travolti da un’ondata di precisione e organizzazione. Fabian Ruiz, autore di una doppietta e tra i grandi protagonisti, non ha usato mezzi termini: «Abbiamo fatto una partita perfetta contro un avversario come il Real, che rispetto ma che abbiamo dominato».
La gara, considerata da molti una finale anticipata, ha preso una piega inaspettata dopo soli nove minuti, quando due errori difensivi – uno di Marco Asensio, l’altro di Antonio Rüdiger – hanno spalancato le porte al Psg. Ruiz, lanciato in profondità, ha sfruttato il primo svarione per battere Thibaut Courtois con un destro a giro, mentre Ousmane Dembélé, pochi attimi dopo, ha approfittato di un disimpegno maldestro per infilare il 2-0. Il portiere belga, pur provando a tenere in piedi il Real con una serie di parate – tra cui un intervento miracoloso su Dembélé – non ha potuto evitare il peggio.
Il Psg, che con Luis Enrique ha trovato un’identità collettiva inedita, ha gestito il vantaggio senza concedere appigli, ampliando il margine con la seconda rete di Ruiz e il sigillo di Sergio Ramos, reduce da un periodo complesso. «Siamo una squadra unita, questo è il frutto del lavoro», ha aggiunto lo spagnolo, sottolineando come il collettivo abbia prevalso sul talento individuale.




