Borse europee in rosso in attesa dei dazi, Wall Street incerta
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Redazione Economia
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L’Europa ha chiuso la seduta del 2 aprile con perdite contenute, ma il clima resta teso in vista dell’annuncio di Donald Trump sui nuovi dazi "reciproci", previsto per le 22 ora italiana. I mercati, che ieri avevano mostrato un timido rimbalzo, hanno preferito la cautela, lasciando Francoforte in fondo alla classifica con un -0,7%, mentre Milano ha ceduto lo 0,45%. A Londra e Parigi il tonfo è stato più lieve (-0,3% e -0,2%), mentre Madrid ha sorpreso con un +0,2%.
Wall Street, dopo un’apertura in negativo, ha recuperato terreno spingendo il Nasdaq e il Dow Jones poco sopra la parità. L’incertezza, però, domina: gli investitori vogliono capire l’impatto concreto delle tariffe, che entreranno in vigore immediatamente. Intanto, l’oro segna nuovi record, rifugio preferito in tempi di turbolenza.
A Piazza Affari, il settore bancario ha accusato il colpo, con Bpm al centro delle attenzioni dopo il via libera della Consob all’opa di Unicredit. La Bce, intanto, ha autorizzato Crédit Agricole a superare la soglia del 10%. Tra i titoli più penalizzati spiccano Leonardo e Recordati, mentre Tesla – nonostante le ombre legate a Elon Musk – ha invertito la rotta.




