Falconara, rogo alla raffineria: paura e silenzio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Venerdì 21 marzo, intorno alle 22:30, un boato improvviso ha squarciato il silenzio della notte a Falconara Marittima, in provincia di Ancona. Non un terremoto, come qualcuno ha temuto, ma un’esplosione all’interno della raffineria Api, seguita da fiamme alte e dense colonne di fumo che hanno avvolto l’impianto. La deflagrazione, avvertita anche a chilometri di distanza, ha riacceso la paura tra i residenti, già segnati da precedenti incidenti che in passato avevano assunto connotati drammatici, con esiti tragici per alcuni operai.

Il Comitato MalAria, da anni in prima linea per denunciare i rischi legati alla presenza della raffineria, ha subito preso la parola, sottolineando l’assenza di un sistema di allerta per la popolazione. «Fiamme alte, sirene dei vigili del fuoco, ma per il resto solo silenzio», ha dichiarato il comitato, evidenziando come nessun segnale acustico sia stato attivato e nessun messaggio sia stato inviato attraverso il sistema di messaggistica WhatsApp del Comune. Un silenzio che, secondo i residenti, ha alimentato l’indignazione e il senso di abbandono.

I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno lavorato per ore per domare le fiamme, mentre l’odore pungente di idrocarburi si diffondeva nell’aria, spingendo molti cittadini a contattare il 112 per chiedere informazioni. Le prime indagini hanno fatto emergere che l’incendio sarebbe stato causato dalla rottura di una tubazione nell’impianto di desolforazione del gasolio, un guasto tecnico che ha riportato alla memoria episodi simili accaduti negli anni passati, alcuni dei quali con esiti fatali.

La Procura della Repubblica di Ancona ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità, mentre l’opposizione locale e i rappresentanti del Comitato MalAria hanno criticato duramente la mancanza di comunicazione verso i cittadini. «Perché nessun alert?», è la domanda che risuona tra i residenti, che chiedono maggiore trasparenza e un sistema di allarme efficace per evitare che situazioni simili si ripetano senza che la popolazione venga informata tempestivamente.

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