Nuova frana sulla statale 51 di Alemagna: bloccato l’accesso a Cortina d’Ampezzo
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Redazione Interno
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La statale 51 di Alemagna, arteria fondamentale per raggiungere Cortina d’Ampezzo dal Cadore, è tornata impraticabile nella notte tra sabato e domenica a causa di una nuova colata detritica. Fango, pietre e materiale franoso, precipitati dalla Croda Marcora, hanno invaso la carreggiata all’altezza di Dogana Vecchia, nei pressi del ponte di Venco, a San Vito di Cadore. Le immagini diffuse sui social dal consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi mostrano una strada completamente sommersa dai detriti, con cumuli di fango che ne ostruiscono il passaggio.
Si tratta dell’ennesimo episodio in una sequenza di eventi che, negli ultimi mesi, ha reso la viabilità in zona un’emergenza ricorrente. La riapertura parziale della statale – limitata alle ore diurne – era avvenuta da pochi giorni, dopo le precedenti frane che avevano già costretto a interventi urgenti. Ora, però, la situazione si ripete, lasciando incertezza sulle tempistiche per il ripristino della circolazione. «Non sappiamo quando potremo riaprirla al traffico», hanno fatto sapere i tecnici, sottolineando la complessità delle operazioni in un’area geologicamente instabile.
Il maltempo, che nelle ultime settimane ha colpito ripetutamente il Nordest, non dà tregua. La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per la Toscana, dove sono attesi violenti temporali, e gialla per Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e parte della Lombardia. Le precipitazioni, già intense, rischiano di aggravare ulteriormente il dissesto idrogeologico in zone come le Dolomiti, dove il terreno, saturo d’acqua, è particolarmente soggetto a smottamenti.




