L’Italia del baseball scrive la storia: battuto Porto Rico 8-6, è semifinale al World Classic
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Redazione Sport
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Il baseball azzurro non si ferma più, e anzi continua a sfidare ogni pronostico con una determinazione che ha dello straordinario. Al Daikin Park di Houston, la nazionale guidata da Francisco Cervelli ha centrato l’ennesima impresa in questo World Baseball Classic, sconfiggendo Porto Rico per 8 a 6 e conquistando un posto in semifinale, un traguardo mai raggiunto prima d’ora nella sua storia. Gli azzurri, che hanno letteralmente dominato la fase a gironi con un ruolino di marcia impeccabile – e che annoverano già nel loro curriculum vittorie pesantissime contro Messico e, soprattutto, contro gli Stati Uniti – hanno confermato di non soffrire la pressione nemmeno sul palcoscenico più importante. Il match, valido per i quarti di finale, ha visto un avvio folgorante della formazione italiana, capace di ribaltare immediatamente lo svantaggio iniziale e di costruire un margine di sicurezza che, per quanto poi eroso nel finale, è risultato comunque decisivo per il passaggio del turno.
La partita si era aperta nel peggiore dei modi per gli uomini di Cervelli, con il primo lancio del partente Sam Aldegheri trasformato in fuoricampo da Willi Castro, un colpo che aveva gelato il pubblico e portato immediatamente in vantaggio i portoricani. L'inerzia dell'incontro, tuttavia, è cambiata con una rapidità sorprendente nel corso dello stesso primo inning: la reazione italiana è stata veemente e chirurgica. Dopo aver riempito le basi, Vinnie Pasquantino – già autore di una prestazione leggendaria nel turno precedente con tre fuoricampo in una singola partita – ha firmato il singolo del pareggio, al quale hanno fatto seguito le valide di Dominic Canzone e Jac Caglianone, che hanno spinto a casa altri tre punti. Il punteggio sul 4-1 è stato ulteriormente arricchito dal sacrificio di J.J. D’Orazio, fissando il parziale sul 4-1 e testimoniando la straordinaria capacità di questo gruppo di reagire alle avversità con una freddezza e una concentrazione tutt’altro che scontate.
La fase centrale del match ha visto l’Italia allungare ulteriormente, sfruttando con intelligenza le basi ball e un episodio controverso ma favorevole. Nel quarto inning, con le basi cariche, Andrew Fischer ha colpito una palla profonda verso il giardino destro, finita oltre la recinzione per l'intervento di un tifoso: l'arbitro ha decretato l'ostruzione, assegnando a Fischer una doppio da due punti che ha portato il risultato sull 6. Subito dopo, D’Orazio ha spezzato le gambe al lancio portoricano con una doppio che ha spinto a casa due corridori, confezionando l'8-2 che sembrava poter indirizzare la contesa verso una conclusione tranquilla. Eppure, Porto Rico, squadra abituata a palcoscenici importanti, non ha mai smesso di lottare e ha trovato le energie per una rimonta nell'ottavo inning, accorciando le distanze fino al 8-6 e caricando le basi, facendo tremare il diamante di Houston.
A quel punto, quando la partita sembrava poter scivolare via, è emersa la figura del lanciatore Greg Weissert. Subentrato dalla penisola di lancio in una situazione di altissima tensione, il rilievo dei Boston Red Sox ha letteralmente spento l’incendio, cancellando la minaccia con due strikeout fondamentali che hanno chiuso l’ottavo inning e restituito sicurezza ai suoi. Weissert è tornato sul monte anche nel nono e, pur concedendo un singolo, ha chiuso i conti facendo volare via l’ultima speranza portoricana su un fly out. Un salvataggio di cinque eliminazioni che vale oro e che proietta l’Italia, imbattuta e con un poker di vittorie prestigiose alle spalle, verso la semifinale di Miami.
Il prossimo ostacolo: a Miami contro una corazzata
Il cammino degli azzurri, ora, prosegue verso la Florida. La squadra si trasferirà a Miami, dove lunedì al loanDepot park è in programma la semifinale. L’avversaria uscirà dal serrato confronto notturno tra il Giappone campione uscente e il Venezuela, un’altra selezione di primissimo piano. Per l’Italia di Cervelli, che continua a stupire per coesione e qualità del gioco, si tratterà di un ulteriore salto di qualità, di un'opportunità per continuare a scrivere pagine di storia contro una delle grandi favorite al Titolo, forte di un gruppo di giocatori che, nati e cresciuti nel vivaio delle franchigie MLB, hanno saputo creare un ambiente vincente e coeso, lontano dai riflettori ma vicinissimo al sogno.




