Trump annuncia l’invio di missili Patriot all’Ucraina: "Servono per difendersi"
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Redazione Esteri
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Donald Trump ha confermato che gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina sistemi antiaerei Patriot, strumenti ritenuti cruciali per contrastare gli attacchi russi. "Li manderemo, ne hanno un disperato bisogno", ha dichiarato il presidente americano, senza però specificare il numero di batterie destinate a Kiev. L’annuncio, fatto ai giornalisti in tono perentorio, arriva in un momento di crescente pressione militare sul fronte orientale, dove le forze ucraine faticano a contenere l’avanzata delle truppe di Mosca.
La decisione rientra in un accordo più ampio che coinvolge la Nato, chiamata a farsi carico dei costi. "L’Europa e l’Alleanza ci rimborseranno al cento per cento", ha aggiunto Trump, sottolineando come il pacchetto includa anche "attrezzature militari sofisticate". Un meccanismo che, se da un lato scarica parte dell’onere finanziario sugli alleati, dall’altro ribadisce l’impegno americano nel sostenere Kiev, seppure con modalità diverse rispetto all’amministrazione precedente.
L’annuncio coincide con l’arrivo a Washington del segretario generale della Nato, Mark Rutte, atteso per un vertice di due giorni che includerà colloqui con il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth. Trump, che nei giorni scorsi ha definito imminente una "dichiarazione importante" sulla Russia, ha rinnovato le critiche a Vladimir Putin, auspicando l’approvazione di sanzioni più severe sponsorizzate dal senatore Lindsey Graham




