Ponte crollato sul Trigno, disperso un 53enne. Nel centro-sud allerta rossa e mille interventi
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Redazione Interno
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Il fiume Trigno, che di fatto scolpisce il confine tra Abruzzo e Molise, ha inghiottito parte del ponte sulla statale Adriatica, e con ogni probabilità anche un’automobile con il suo conducente. Si tratta di Domenico Racanati, 53 anni, originario di Bisceglie, la cui figlia, attraverso un appello pubblicato sui social, ha raccontato di non avere notizie del padre “da oltre 12 ore”. L’uomo, stando alle prime ricostruzioni, era in viaggio verso Ortona quando il cedimento strutturale – causato dalla piena improvvisa del corso d’acqua – lo avrebbe trascinato giù insieme al veicolo. Le ricerche, riprese dall’alba di oggi, sono coordinate dalla Capitaneria di porto di Termoli, che ha confermato la scomparsa del cinquantatreenne senza però, al momento, fornire ulteriori dettagli sulle effettive condizioni del stradale o sull’esatta dinamica del crollo.
La furia dell’acqua e il lavoro dei soccorritori
Già nella serata di ieri, mentre la perturbazione non accennava a diminuire d’intensità, il nazionale dei vigili del fuoco aveva mobilitato 639 operatori, supportati da 213 automezzi, per far fronte a una situazione che si stava rapidamente deteriorando. Il bilancio parla di mille interventi effettuati in poche ore, concentrati soprattutto tra Abruzzo, Molise e Puglia, dove l’allerta rossa resta in vigore. Non solo il ponte sul Trigno, quindi: frane isolate, fiumi esondati e nevicate record stanno tenendo in scacco intere aree, con paesi rimasti completamente tagliati fuori dalle comunicazioni stradali.
L’ipotesi sulla scomparsa e lo scenario idrogeologico
L’auto di Racanati – questa almeno l’ipotesi più accreditata tra gli investigatori – sarebbe finita nel vuoto proprio nel momento del parziale collasso della struttura, un manufatto che rappresentava un nodo essenziale per la viabilità tra le due regioni. Le acque del Trigno, gonfie a dismisura dopo ore di piogge torrenziali, hanno reso pericolosissime le operazioni di ricerca: i sommozzatori dei vigili del fuoco e i mezzi navali della Capitaneria scandagliano il tratto di fiume nei pressi del crollo, ma la corrente elevata e la scarsa visibilità rallentano ogni tentativo. Nessun altro veicolo risulta coinvolto, e per il momento non si segnalano altri dispersi legati allo stesso episodio.
Un’emergenza che attraversa tre regioni
Le amministrazioni locali stanno monitorando la situazione minuto per minuto, mentre la protezione civile raccomanda alla popolazione di non spostarsi se non per assoluta necessità. Il maltempo, che ormai da 48 ore flagella il centro-sud, ha causato anche lo slittamento di alcune corse ferroviarie e la chiusura di tratti secondari della rete viaria, sebbene l’attenzione resti concentrata sul Trigno. Qui, intanto, gli amici e i familiari del 53enne attendono notizie, nella speranza che i soccorsi possano presto fare chiarezza su quanto accaduto.




