Cesare Cremonini e la Garisenda: un simbolo poetico e speciale per Bologna

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cesare Cremonini ha dedicato parole toccanti alla torre pendente di Bologna, la Garisenda, definendola il simbolo della vita poetica, speciale e un po' storta della città. Ha esortato tutti a unirsi con dolcezza e senza polemiche per salvare la nostra Garisenda, come ha scritto in un lungo post su Facebook.

Ma cosa significa che Bologna è "la città turrita"? Significa che nel Medioevo, Bologna brillava di uno splendore unico al mondo. E ora, la torre Garisenda ha bisogno di essere salvata.

Il comitato per il restauro, guidato dall'ingegnera Rafaela Bruni, sta lavorando intensamente per trovare una soluzione. Bruni ha già le idee chiare e i contatti con alcuni esperti sono in corso. Il comitato sarà molto snello, composto da massimo quattro specialisti di livello nazionale.

Ma non tutti vedono la torre con gli stessi occhi. La signora Elisa Galletti, titolare della Casa della Chiusura Lampo, vive sotto la torre da una vita. Adesso che la torre pendente ha bisogno di essere rammendata, ammette di avere un po' di paura.

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