Lo sgombero del Leoncavallo e il vuoto che resta a Milano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Per Omar Pedrini, voce dei Timoria, il Leoncavallo rappresenta molto più di una semplice memoria; è, piuttosto, il capitolo conclusivo della storia della sua band. Era il 2001, migliaia di persone accorsero per quello che si sarebbe rivelato l’ultimo concerto milanese del gruppo, nel momento di massimo successo, quello di “Sole spento”. Secondo il cantautore, l’operazione di sgombero della struttura – sebbene legale – “impoverisce la città”, privandola di uno spazio che, a suo dire, “era sempre un palco per tutti”, un crocevia di culture e di espressioni artistiche difficilmente replicabile altrove.

La notizia dello sgombero, eseguito in un pigro giorno di mezza estate, ha scosso una parte della città, riaccendendo un dibattito mai veramente sopito. L’intervento, eseguito dopo ben 133 rinvii, si è svolto in un clima di protesta pacifica, senza le tensioni che avevano caratterizzato epoche passate. Davanti alle porte sigillate di via Watteau, nel day after, non restavano che giornalisti e agenti di polizia a presidiare quello che per trentun anni è stata la sede del centro sociale più famoso d’Italia, un luogo che ha scandito, per decenni, la vita non solo del quartiere ma dell’intera scena antagonista e culturale milanese.

Sulle modalità e sui tempi dell’azione le posizioni sono diametralmente opposte. L’assessore alla Sicurezza Marco Granelli ha difeso l’operato delle forze dell’ordine, sottolineando la necessità di far rispettare una sentenza divenuta ormai esecutiva. Di segno completamente contrario le parole del vicesindaco Anna Scavuzzo, la quale ha definito l’accaduto una “inutile forzatura”, un gesto che avrebbe potuto essere evitato e che rischia di alimentare inutilmente le polemiche in una città già provata dal caldo estivo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.