Atalanta-Lazio 0-1: Carnesecchi salva il disastro, Hien affonda i nerazzurri
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Redazione Sport
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Non bastava la sconfitta per aggiungere altro rammarico all’Atalanta, già penalizzata da un rendimento opaco e da errori difensivi che hanno regalato alla Lazio una vittoria pesante. Tra i pochi a uscire con la testa alta, Marco Carnesecchi, che con almeno due interventi decisivi ha evitato un risultato più severo. Sul gol di Isaksen – nato da un lancio lungo di Mandas – il portiere nerazzurro non ha colpe, ma nel finale ha spento sul nascere il pericolo Pellegrini, limitando i danni.
Se c’è chi, come Carnesecchi, ha fatto il possibile, altri hanno peggiorato una serata già complicata. È il caso di Isak Hien, autore di un’altra prova incerta, con smarcimenti sbagliati e troppi passaggi avventati. Djimsiti, pur senza macchiarsi di errori gravi, ha faticato a contenere l’impeto degli attaccanti laziali, finendo travolto da un centrocampo spesso troppo permissivo.
Dall’altra parte, la Lazio ha saputo approfittarne. Isaksen, entrato nel secondo tempo, ha firmato il gol della vittoria, ma a spiccare è stato soprattutto Rovella, regista di un centrocampo che ha dettato il ritmo per lunghi tratti. Mandas, tornato tra i pali dopo oltre un mese, ha confermato i progressi nel controllo dell’area e nella costruzione dal basso, salvando su un pericoloso destro di Retegui e diventando l’architetto del vantaggio con un rilancio perfetto per la rete decisiva.




