Atalanta-Lazio, la Dea cerca la riscossa in casa dopo 100 giorni
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Redazione Sport
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Bergamo – Cento giorni sono passati dall’ultima vittoria in campionato dell’Atalanta tra le mura amiche del Gewiss Stadium, quel 3-2 all’Empoli del 22 dicembre che sembra ormai un ricordo lontano. Da allora, la squadra di Gasperini ha vissuto alti e bassi, ma soprattutto due sconfitte consecutive contro Inter e Fiorentina che hanno rallentato la corsa verso la Champions. Ora, con la Lazio in arrivo domani alle 18, i nerazzurri hanno l’occasione per riaccendere i motori e consolidare il terzo posto, solitario con 58 punti.
I biancocelesti, invece, arrivano a Bergamo in un momento complicato: senza vittorie da un mese, con due pareggi e una sconfitta contro il Bologna nelle ultime tre partite, la squadra di Baroni è rimasta agganciata alla settima piazza, a 52 punti. L’obiettivo, però, è ancora quello di agguantare il quarto posto, occupato dal Bologna con quattro lunghezze di vantaggio. Una sfida che, per entrambe, vale molto più di tre punti: per l’Atalanta, sarebbe il ritorno al successo casalingo; per la Lazio, l’ultima chance per rientrare nella lotta Europa.
Non è un caso che, nelle ultime settimane, entrambe le formazioni abbiano mostrato qualche segno di affanno. I bergamaschi, pur mantenendo un gioco aggressivo e verticale, hanno pagato qualche ingenuità difensiva, mentre i laziali – privi della continuità che li aveva caratterizzati a inizio stagione – faticano a trovare la via del gol. Eppure, la storia degli scontri diretti a Bergamo potrebbe riservare sorprese: basti pensare che, tra Rasmussen, Caniggia, Doni e Ilicic, solo uno di questi non ha mai segnato una doppietta alla Lazio in casa. Un dettaglio che aggiunge fascino a una partita già carica di significato.




