Coppa Italia, le semifinali di ritorno tra Inter-Como e Atalanta-Lazio si giocano il tutto per tutto in tv gratis

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il conto alla rovescia per la finale di Roma, fissata per il 13 maggio, entra nel vivo questa settimana con le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, due sfide che partono da equilibri perfetti dopo i rispettivi pareggi dell’andata. Tra stasera e domani, Inter e Como così come Atalanta e Lazio si giocheranno l’accesso all’atto conclusivo del torneo, con la particolarità – che non guasta mai per i puristi della pay tv – di una copertura integrale in chiaro. Mediaset, che detiene i diritti della competizione, trasmetterà entrambi i match in esclusiva sulle proprie reti, permettendo a chiunque di seguire la tensione dei novanta minuti (e degli eventuali supplementari e calci di rigore) senza alcun abbonamento.

Un pareggio che profuma di vendetta a San Siro

Si riparte dallo 0-0 dell’andata giocato al Sinigaglia, un risultato che, a differenza dell’altro fronte, lascia il discorso qualificazione completamente in bilico, quasi fosse una tela ancora tutta da dipingere. Questa sera a San Siro, l’Inter di Cristian Chivu – reduce da tre vittorie consecutive in campionato, compreso quello spettacolare 4-3 proprio contro i lariani – cerca la spinta per dominare il confronto, mentre il Como sogna il colpo a sorpresa per centrare una storica prima volta. Chivu, che deve fare ancora a meno del capitano Lautaro Martinez e di Bastoni, sembra orientato a proporre il 3-5-2 con Josep Martinez tra i pali e la coppia d’attacco formata da Thuram e Bonny, supportata dalle incursioni di Dimarco e Dumfries sulle fasce. Dall’altra parte, Cesc Fabregas, che perde l’infortunato Sergi Roberto, punta tutto sul suo 3-4-2-1, affidando le chiavi del gioco a Nico Paz e alla verve offensiva di Douvikas, nella speranza di ribaltare i pronostici e il fattore campo.

Lazio e Atalanta, la sfida delle reti e dei gol spettacolo

Se a Milano il tabellino recita ancora 0-0, a Bergamo il copione è diametralmente opposto: l’andata all’Olimpico si era chiusa sul 2-2, un punteggio che promette spettacolo e che costringe entrambe le squadre a giocare a viso aperto per evitare calcoli sbagliati. La Lazio di Maurizio Sarri arriva a questa gara forte della vittoria esterna contro il Napoli – un successo che ha ridato slancio all’ambiente – e vuole approfittare di un pareggio che sarebbe qualificante in trasferta, anche se la posta in palio suggerisce di non gestire. Dall’altra parte, l’Atalanta di Raffaele Palladino cerca la finale che manca da qualche anno, e lo fa in casa davanti al proprio pubblico, forte di un reparto avanzato dove Krstovic e Raspadori proveranno a fare male a una difesa laziale che, con Romagnoli e Gila, dovrà dimostrare solidità. Sarri, che recupera elementi importanti ma deve rinunciare a pezzi da novanta come Provedel, si affida alla qualità di Zaccagni e alla velocità di Isaksen per scardinare il muro orobico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.