Putin e Lukashenko avviano le esercitazioni Zapad 2025, mentre la Polonia chiude il confine con la Bielorussia
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Redazione Esteri
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Le manovre strategiche congiunte delle forze armate russe e bielorusse, denominate "Zapad 2025", hanno preso formalmente il via in territorio bielorusso, come annunciato dal ministero della Difesa di Mosca in un comunicato che ne ha delineato il periodo di svolgimento, da oggi fino a martedì prossimo. L’avvio di queste esercitazioni, che si svolgono periodicamente e sono tra le più significative dell’anno, coincide con un momento di straordinaria tensione lungo il confine orientale della Nato, acuita ulteriormente dalle recenti incursioni di droni – attribuite a Mosca – che hanno violato lo spazio aereo polacco durante l’attacco all’Ucraina.
In risposta immediata a queste provocazioni, e mentre il ministro degli Esteri polacco si recava a Kiev per consultazioni, il governo di Varsavia ha disposto la chiusura totale di tutti i valichi di frontiera con la Bielorussia ancora operativi, misura entrata in vigore dalla mezzanotte scorsa. Una decisione, questa, che il ministro dell’Interno ha motivato con l’imperativo di garantire la sicurezza nazionale, lasciando intendere che la riapertura, sebbure economicamente necessaria, sarà subordinata alla valutazione di un concreto de-escalation della minaccia; una mossa che appare direttamente collegata non solo all’episodio dei droni ma anche all’inizio delle stesse manovre Zapad.
Parallelamente, il primo ministro Donald Tusk, dopo aver convocato d’urgenza il Consiglio di Sicurezza Nazionale, ha reso noto che Varsavia coopererà strettamente con l’Ucraina per sviluppare e implementare una barriera anti-droni avanzata, riconoscendo esplicitamente l’expertise e l’efficacia dimostrata in campo dagli specialisti ucraini. A corredo di queste misure difensive, è stata altresì disposta la mobilitazione di quarantamila soldati che verranno schierati lungo il confine con Bielorussia e Russia, chiaramente intesa come contromisura dissuasiva alle esercitazioni in corso.




